Video Veena Malik imam Abdul Qavi

di D. Spagnoletto Commenta

Nessuno in Pakistan può vedere le tue fotografie alla presenza delle proprie figlie. E non penso che tuo figlio in futuro guarderà le fotografie di sua madre”. “Imam, non ho fatto nulla di male, non ho infranto alcuna legge o la legge islamica. Sono tutti contro di me perché sono una donna e un bersaglio facile? Cosa dice il suo islam, sir?”.

Sono bastati meno di otto minuti trasmessi dalla tv saudita Memri per farlo diventare uno dei video più cliccati su YouTube. Il video, che sta spopolando sul social network, riguarda la lite fra la soubrette Veena Malik e l’imam Abdul Qavi.

Il religioso pakistano accusa la sua connazionale di essere una “puttana” e l’ha etichettata come una “Ruby” Karima El Marough. Qavi ha puntato il dito contro la showgirl, rea secondo lui di aver offeso l’Islam per aver indossato un paio di shorts in televisione. Chiamata a raccontare la propria partecipazione al programma indiano “Big Boss 4”, Malik è stata apostrofata dall’imam al grido di “bayghairti, baysharmi, bayhayai” (vergogna).

Non si è fatta attendere la risposta della velina che prima ha detto a Qavi “ci sono tanti modi per essere islamici” e poi ha raccontato che “faceva la carità con i soldi che guadagnava onestamente” e che “ha mantenuto una famiglia con quattro fratelli e una madre vedova”. Veena non ha pensato solo a difendersi, ma è passata al contrattacco, rivolgendosi al religioso con un perentorio: “mi risulta che molti imam barbuti abusino di bambini nelle scuole coraniche” e ancora:

“Visto che parla di Islam, mi lasci dire che a lei non è consentito posare gli occhi su di me”, ha scandito la donna contro il religioso. “Dovrebbe essere punito in pubblico.

Lei merita di essere punito. Se lei vuole fare qualcosa in nome dell’islam ha molte possibilità. Cosa fanno i politici? Uccidono in nome dell’islam. Ci sono molte cose di cui parlare.

Perché Veena Malik? Perché Veena Malik è una donna? Il Pakistan è un posto infame per molte ragioni che non sono Veena Malik. Mi mostri una sola immagine in cui faccio cose inappropriate. Io sono soltanto una presentatrice, in quel programma televisivo non rappresentavo nessuno se non me stessa”.

Veena, pur riconoscendo di essere in pericolo di vita, non rinnega sé stessa e ciò che ha fatto: “Non ho paura di nessuno, non sono una ipocrita, non ho fatto nulla di male e volevo essere la prima a portare un po’ di pioggia liberatrice alle nostre povere donne oppresse da decenni. Sono convinta che nulla di male possa venirmi fintanto che Allah continuerà a proteggermi”.

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