Obama vs McCain: Se anche McCain appoggia Obama

di Paolo Riva Commenta

Strani scenari si stanno creando in quel degli Stati Uniti con circa due settimane alla votazione più importante del 2008, non solo per il paese a stelle e strisce, ma anche per tutta la popolazione mondiale che spera dalle urne americane non esca solo il nuovo presidente che siederà alla White House, quanto anche l’uomo che sia in grado di dare una stabilità definitiva ad un mercato ancora troppo poco equilibrato.


Fatto sta che McCain è passato nel giro di un mese da candidato favorito alle presidenziali a appestato di una delle malattie più brutte e pericolose degli ultimi secoli perché, nonostante possa sembrare impossibile, credo che ormai nemmeno lui sia convinto di riuscire a vincere contro Barack Obama. Certo svegliarsi ogni mattina e sentire il telegiornale, o la radio, dire “Obama oggi ha conquistato x punti” oppure “I sondaggi dicono che Obama è +y punti” non deve essere formativo per il repubblicano che alla fine si sta convincendo.

Ormai con tutti i sostenitori VIP dalla parte di Obama e anche dopo l’ultima, clamorosa, notizia dell’appoggio ad Obama a Colin Powell mi posso solo aspettare che il prossimo a sostenere il coloured candidate sia proprio lui. Il fatto che sia scoraggiato lo si vede dai suoi promo televisivi: “Sono uno che lotta ancora più duramente, quando sono in situazione di difficoltà”. La situazione c’è, la reazione purtroppo per lui no.

Così pare che tutte quelle sorprese nel cilindro che bisognerebbe tentare di tirare fuori in questo momento non vi siano, il che significa che il vantaggio che giorno per giorno sale per Obama seguirà il suo andamento fino al 4 novembre quando finalmente si voterà il presidente. Votazioni che sono già state aperte, tra l’altro, in alcuni stati per evitare di ritrovarsi con i soliti problemi di computer a fine votazione.

Anche i problemi si sono presentati, immancabili, come ogni votazione, ma questa volta si spera di essere giunti in tempo per affrontarli. Obama e Hillary, uniti per l’occasione, cercheranno in questi giorni di prendersi la Florida, stato rep che potrebbe rivelarsi chiava per il coloured candidate. Probabilmente se avessero chiesto a McCain sarebbe andato volentieri a dare loro una mano.

Lascia un commento