Governo PD – M5S: lo vuole un italiano su due

di Roberto Rossi Commenta

Secondo quanto rivela un sondaggio condotto da Ipr Marketing, solamente il 28 per cento degli italiani gradirebbe un ritorno alle urne. Il 52 per cento degli italiani vorrebbe invece un governo guidato dal leader del Pd, Bersani, con il sostegno dei grillini. Al secondo posto delle preferenze degli elettori italiani la possibilità di un governo guidato da Napolitano, incaricato da colui che prenderà il suo posto al Quirinale. Rimane comunque molto bassa la fiducia sul nuovo Parlamento.

Proprio in relazione alla opzione – Napolitano, il quotidiano La Repubblica ricorda come “a dimostrazione di un elevato tasso di fiducia di cui Napolitano continua a godere, questa ipotesi raccoglie il 30% di consensi: 20% degli elettori di centrodestra, 25% di quelli dell’M5S, 36% di chi ha votato centrosinistra e addirittura il 54% di chi si è espresso per Monti”.

Da non sottovalutare – poiché potenzialmente realizzabile – è anche la possibilità di un governo presieduto da una personalità di centrosinistra come il professor Stefano Rodotà formato da personalità di area ma non parlamentari. “Un’opzione che incontra il favore del 55% degli elettori di centrosinistra, del 22% dei grillini e del 17% dei montiani. Per chi ha votato centrodestra è un’idea assurda e da scartare: il 99% di loro la respinge decisamente” – ricorda il quotidiano – “Alla pari (sempre 26%), la quarta opzione, quella di un governo ponte “burocratico” guidato dal ministro degli Interni Annamaria Cancellieri e formato da funzionari pubblici. Questa ipotesi trova il consenso dell’83% dell’elettorato montiano, del 16% di bersaniani e grillini e del 10% del centrodestra”.

Infine, solamente il 16 per cento voterebbe per un nuovo governo tecnico guidato da Mario Monti. Sul fronte della fiducia nel nuovo Parlamento, il tasso arriva al 26 per cento. Tuttavia, conclude il quotidiano, “va detto che del campione fa parte anche un 25% di cittadini che non sono andati a votare, il che, ovviamente, fa abbassare sensibilmente la media. Il tasso di fiducia più alto si registra tra gli elettori di M5S (48%) e fra quelli del centrosinistra (41%). Più basso tra i montiani (29%), bassissimo (3%) tra chi ha votato centrodestra”.

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