Gabetti, Property Solutions di protesta

di Angela Gennaro 1



Camminavo oggi, dopo il terzo cappuccino della prima mattinata, e sotto all’ufficio ho rinvenuto: a) molteplicità di volantini. b) striscioni in rosso. Nei pressi c’è un’agenzia immobiliare Gabetti.


Una vera e propria protesta in piena regola. Vi riporto il comunicato sindacale:

Il Gruppo Gabetti, fra i cui azionisti figura anche la Presidente di Confindustria Emma Marcegaglia, ha deciso di chiudere definitivamente la rete delle Agenzie immobiliari a gestione diretta. Con questa decisione vengono licenziati complessivamente 500 lavoratori, di cui 300 dipendenti e 200 collaboratori

Per questi lavoratori, spiega il comunicato a firma Filcams CGIL, Fisascat CISL e Uiltucs UIL, non sarebbe previsto alcun aiuto sociale da parte dell’azienda. Che spiega la sua decisione con la crisi economica e la conseguente crisi del mercato immobiliare (i tassi dei mutui stanno scendendo, approfittatene), ma che, sempre secondo i sindacati, fino a solo qualche giorno fa avrebbe continuato ad assumere e promuovere dirigenti e manager a quel biondo, come direbbero in Salento:

con gli stipendi dei quali si potrebbero salvare decine e decine di lavoratori


La nota è molto dura:

Operatori franchising esterni stanno aspettando di spartirsi la “torta” delle agenzie che verranno vendute subito dopo che i lavoratori saranno espulsi


Senza una soluzione ragionevole, fanno sapere le forze sociali coinvolte, verranno esercitate tutte le pressioni possibili nel rispetto della civiltà e della legalità. Seguono vere e proprie proposte, che hanno tutto il sapore della più celebre vicenda Alitalia:


1. Cedere a condizioni sostenibili la rete ai propri dipendenti

L’eco delle proposte dei piloti e del personale della nostra ex compagnia di bandiera aleggia…


2. Ricollocare parte del personale dentro e fuori le aziende del gruppo


3. Aiutare economicamente chi non ha soluzioni


Se può consolare, invece, è recentissima la notizia della crescita del 6% la forza lavoro nell’IT, con una vera e propria ripresa al femminile. E’ Assintel ad affermarlo.


Diamoci tutti all’informatica.


O, per dirla con Spinoza:

(Curzi muore, Luxuria vince l’Isola, Gramsci esaltato dalla Chiesa. Aggiungici che il segretario è Ferrero ed è davvero un periodo di merda)


O ancora, possiamo provare a consolarci con la consapevolezza che Per tutto il resto c’è Social Card.


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