Dentro Forza Italia polemiche tra vecchio e nuovo

di Alba D'Alberto Commenta

Arrivano smentite da più parti, ma sembra comprensibile che dentro il partito qualche scricchiolio ci sia. Dopo la scissione con Alfano e  la nascita del Nuove Centrodestra c’è chi parla addirittura di una nuova scissione. Un’ipotesi esagerata, ma Fitto, per fare un sempio di uno dei dirigenti del partito, ha qualche mal di pancia e sembra muoversi in maniera indipendente per le prossime elezioni europee affermando di volersi candidare, cosa che non ha ufficializzato.

Il consigliere politico di Silvio Berlusconi, Giovanni Toti, ha appunto dichiarato che non ci sono particolari polemiche nè tantomeno scissioni in vista. Toti ha però parlato del confronto interno al partito e della necessità che i dirigenti di lungo corso accettino qualche cambiamento. Il nuovo che vorrebbe interpretare il consigliere politico di Berlusconi è osteggiato dal quel “vecchio” che teme di perdere posizioni e poltrone. In questo modo, sarebbe proprio Toti il rospo più grande che i vecchi dirigenti di Forza Italia devono mandare giù. Lui è arrivato da poco come il prediletto di Berlusconi e sembra voglia rinnovvare il partito anche negli uomini. Toti ha affermato che il ritorno a Forza Italia è un ritorno alle origini e anche innovativo. Questo lascia pensare che non ci fosse più posto per i vecchi dirigenti, almeno nel ruolo di primo piano.

Una battaglia dentro il partito sembra esserci, almeno fino alle decisioni di Berlusconi e ai risultati delle prossime elezioni europee, senza il nome del leader nel simbolo e con il rischio di voti che si spostano verso i partiti anti europei. Se diminuisce anche il consenso eelettorale c’è il rischio che questa volta, veramente, un’epoca sia finita.