Berlusconi torna in politica in prima persona?

di Alba D'Alberto Commenta

Nel dibattito politico di questi giorni si parla dell’agibilità politica di Silvio Berlusconi come un tema che torna dopo l’assoluzione in appello per il caso Ruby. Lo stesso Berlusconi e Forza Italia sembrano rinvigoriti dalla decisione della Corte di Giustizia e parlano di nuove alleanze. Tutto il centrodestra sembra tornare a sperare di crescere con Angelino Alfano che ha chiamato Berlusconi per tornare a parlare di un progetto insieme.

Che tipo di progetto? Si parla di federazione, ma probabilmente bisogna prima confrontarsi rispetto a ciò che è successo negli ultimi mesi. Ci sono stati attacchi tra Forza Italia e il Nuovocentrodestra che bisogna ripianare. Il Nuovocentrodestra chiede che Forza Italia metta da parte le ali più di destra avvicinandosi al centro. Berlusconi continua invece ad appoggiare le riforme del governo Renzi e pensa a come crescere nei consensi.

La riabilitazione politica di Berlusconi non è legata solo al caso Ruby. Il leader di Forza Italia sta scontando una pena che non gli permette di fare politica attivamente. E poi c’è la questione della leadership e dei consensi. Ci si chiede se Berlusconi potrebbe ancora avere la maggioranza con un Matteo Renzi che è sempre più apprezzato dagli italiani. Di certo il centrodestra avrà bisogno di unirsi per potere sperare di avere un peso politico più alto. Le polemiche interne, come con Fitto, e quelle esterne, con il Nuovocentrodestra, non sono facili da risolvere e non è facile nemmeno trovare alcuni punti su cui basare il rapporto. Non tanto di programma quanto di leader, ruoli, e posizioni.