L’assoluzione in appello di Berlusconi rinforza il governo Renzi?

di Alba D'Alberto Commenta

L’accusa a Silvio Berlusconi e la condanna in primo grado di sette anni per concussione nel caso Ruby è caduta. In appello c’è stata un’assoluzione piena perché il fatto non sussiste. Berlusconi ha affermato di sentirsi sollevato e contento e anche che Forza Italia non cambierà. Di certo, al Presidente del Consiglio Matteo Renzi sembra andare tutto bene.

 

Perché? Bé lui non centra con l’assoluzione di Berlusconi, ma può incassare il successo. In effetti, questo è un altro elemento che rafforza il suo governo sull’asse con Forza Italia e sul patto del Nazzareno. Un Berlusconi più tranquillo può essere un appoggio importante per Renzi per portare a termine quelle riforme previste e non ultime la riforma del Senato e l’Italicum.

Berlusconi non può che contare su Renzi per avere la protezione di cui necessita. Una protezione politica e soprattutto riferita alle sue aziende. Per Renzi questa sorta di patto non sottoscritto significa maggiore forza al governo e una quasi certezza che non arriveranno attacchi da quella parte. Attacchi che peraltro non arrivano nemmeno dal Nuovocentrodestra sempre per opportunità politica e che si stanno affievolendo anche dalle parti del Movimento 5 Stelle, che ora vuole ragionare con il governo. Per Renzi la strada è spianata verso la realizzazione del suo programma di riforme.

La capacità di attrazione di Renzi cresce e sembra che il giovane leader politico riesca a trattare con tutti. Dalla Merkel ai parlamentari di Sel e a Berlusconi sono tutti sotto il suo effetto di calamita e dietro alla sua avanzata politica. Alle prossime e ora più lontane elezioni politiche Renzi potrebbe stupire ancora di più.