L’incandidabilità di Berlusconi preoccupa Forza Italia per le prossime elezioni europee

di Alba D'Alberto Commenta

All’interno di Forza Italia, la questione del momento in vista delle prossime elezioni europee e di certo la non candidabilità di Silvio Berlusconi. Nei giorni scorsi, i leader del partito hanno provato a insistere sul fatto che a Berlusconi doveva essere consentito di candidarsi, ma la giustizia italiana e l’Europa sono state ferme.C’è una sentenza e c’è l’interdizione dai pubblici uffici per Berlusconi, che quindi non solo non si potrà candidare, ma non potrà nemmeno votare.

Il partito teme ora di perdere la forza trainante del suo leader inserito che non potrà quindi essere inserito nelle liste elettorale. La paura è quella di ottenere un risultato minore del 20% alle prossime elezioni europee, dove tira comunque un’aria che potrebbe premiare i pariti anti euro.

Se Renzi parla di Europa che risolve i problemi e propone riforme utili anche per la campagna elettorale per le europee, in Forza Italia c’è preoccupazione per questo voto. Si fanno le ipotesi di candidare qualcuno degli altri Berlusconi, come i figli Marina, barbara o Pier Silvio. In questo periodo, però, i figli sembrano non volere rischiare e restare al timone delle loro attività imprenditoriali.

Per l’ex Presidente del Consiglio, ex senatore e ora anche ex cavaliere, la situazione non è facile. Lui però assicura che continuerà a lottare e che ci sarà per la campagna elettorale. Ci ha abituati a recuperi incredibili in situazioni difficili, ma se dovesse perdere il consenso elettorale allora sarebbe veramente il tramonto non solo di un uomo politico, ma anche di un periodo delle storia politica recente.