Finanziamento ai partiti tensione nel governo

di Alba D'Alberto Commenta

Torna nuovamente la tensione all’interno del Governo Letta tra Partito Democratico e Popolo delle Libertà. Questa volta lo scontro non riguarda la tanto discussa Iva e il Decreto del Fare. Infatti la tensione all’interno del governo delle larghe intese, questa volta, è dettata dal finanziamento ai partiti. Del resto l’ultima campagna elettorale, quella delle elezioni politiche 2013, aveva avuto, tra i temi principali, proprio quello del finanziamento ai partiti con Beppe Grillo e il Movimento 5 Stelle che ne chiedevano l’abolizione totale.

Così, il Pd e il Pdl non son riusciti a trovare un accordo sul ddl per abolire il finanziamento ai partiti. Infatti, in Commissione Affari Costituzionali alla Camera, i due principali partiti del Governo Letta non sono riusciti a trovare l’accordo ed il testo è tornato nuovamente in aula. Il nodo della questione è legato alle donazioni dei privati. Proprio questo punto a bloccato i lavori. Il Pd vorrebbe che quest’ultimo fosse di 100 mila euro ma non sono dello stesso parere all’interno del Pdl.

Secondo Mariastella Gelmini del Pdl non c’è logica nella scelta del Pd in quanto se si elimina il finanziamento ai partiti non bisogna disincentivare il finanziamento dei privati. E proprio su quest’ultima base che i due partiti non sono riusciti a trovare un accordo, base su cui gli uomini del Popolo delle Libertà hanno invitato il Partito Democratico a rivedere la propria posizione. Date le divergente delle due correnti politiche, Francesco Paolo Sisto, presidente della stessa Commissione, ha preso atto della situazione chiudendo l’esame sul ddl del finanziamento ai partiti.