Cronache delle persecuzioni

Kasparov

Clima da purga staliniana. Garry Kasparov, ex campione di scacchi e recentemente balzato sotto i riflettori dei media internazionali per la sua attività di fermo oppositore del Cremlino, dopo il trionfo di Putin alle elezioni (il Time ha proclamato il Presidente Russo “uomo dell’anno“) , e dopo essere stato arrestato e rilasciato, non si arrende. Ha creato un sito web, Cronache delle persecuzioni“, per raccogliere le denunce di persecuzioni ai danni di partiti politici, giornalisti e attivisti dei diritti umani.


Contro la minaccia accentratrice, dunque, ogni mezzo possibile. Ben venga il web, se dà possibilità altrimenti lontane. Il tentativo è quello di raccogliere testimonianze e preziose informazioni, attualmente disperse per la rete e per i blog e che diano voce contro gli abusi delle autorità che denunciano.

Sfondo grigio, essenziale. Uno spazio dove postare. Le storie già presenti sono tante: il ricovero coatto (e successiva liberazione), ad esempio, di una attivista di Altra Russia. Altra Russia è la coalizione anti-putiniana di cui Kasparov e il leader del Partito nazionalbolscevico, Eduard Limonov, sono gli ispiratori in Bashkiria. O ancora: Dmitri Koslovski, attivista di un movimento di opposizione giovanile, arrestata a sua volta. E non mancano casi di persecuzioni della polizia contro alcuni giornalisti.

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