31 dicembre 2007: The Big Dig’s Day

di Paolo Riva Commenta

Se siete passati da Boston negli ultimi 14 anni sicuramente saprete di cosa stiamo parlando. Per quelli che invece non ci sono stati, cerchiamo di spiegare cosa è il “Big Dig” di Boston.

Boston, città del Massachusets, nota per i suoi “Celtics” (squadra dove ha militato il più grande cestista bianco del NBA, Larry Bird), dopo 14 anni di “agonia” vedrà finalmente terminato lo svincolo, detto appunto Big Dig, che permetterà finalmente alla città di “respirare”, dopo essere stata soffocata dal traffico in questi anni.

Inizialmente, parliamo del precedente ponte costruito nel 1959, era stato preventivato che sulla sopraelevata passassero circa 75,000 veicoli al giorno. Ma l’espansione della città e del suo flusso economico costrinsero i grandi poteri a rinnovarla. Un rinnovamento che sarebbe dovuto essere totale, con una quantità di denaro da spendere indescrivibile e un progetto che avrebbe ridisegnato completamente le mappe stradali di Boston.

E cosi effettivamente è stato. Oggi il Big Dig può permettere la circolazione massima di 245.000 veicoli al giorno (attualmente il flusso stimato è di 190.000) ed è stato il progetto più costoso mai realizzato per questo tipo di costruzioni, con un valore di 14,8 miliardi di dollari (circa 10 miliardi di euro).

Il progetto, che si pone l’obiettivo di smaltire il così detto “traffic jam”(letteralmente marmellata da traffico, è un modo di dire per definire gli intasamenti da traffico), si compone di una sopraelevata di 6 corsie e da una sotterranea che va da 8 a 10 corsie, per molti tratti in tunnel.

Il termine dei lavori del Big Dig però hanno riportato a galla le diverse controversie che l’hanno caratterizzato nel 2006. Nel mese di luglio di quell’anno infatti, un pannello che ricopriva uno dei tunnel si è staccato andando a colpire l’auto dei coniugi Del Valle. Milena, che si trovava alla guida è morta sul colpo, mentre il marito si è solo lievemente ferito.

Da quell’incidente è iniziato il calvario del Big Dig. Dapprima criticato per la scarsezza dei materiali utilizzati per la costruzione, in seguito per le denunce, 14 in tutto, intentate dal signor Del Valle nei confronti delle aziende che stavano realizzando questo mastodontico progetto e per l’ipotesi, mai confermata, che si trattasse di un attentato terroristico nei confronti della città di Boston.

Il 31 dicembre 2007 la sua agonia sarà finita, perchè finalmente sarà il Big Dig’s Day!

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