Caso Battisti, FOTO delle proteste a Roma. Berlusconi incontra il figlio di Torregiani

di Joel Commenta

Foto: AP/LaPresse

Proteste e sit-in bipartisan si sono svolte oggi a Roma davanti all’ ambasciata e alle sedi consolari brasiliane contro la mancata estradizione di Cesare Battisti, che l’ ex presidente Lula si era rifiutato di consegnare all’ Italia, dove l’ ex terrorista dei Proletari armati per il comunismo (PAC) era stato condannato all’ ergastolo per quattro omicidi. Nella capitale, la manifestazione si è svolta a piazza Navona, davanti all’ ambasciata del Brasile, dove erano presenti esponenti e militanti di PDL, UDC e del Movimento per l’ Italia di Daniela Santanchè, di cui Torregiani è dirigente, ed anche di PD ed IDV. Vari gli slogan e gli striscioni contro Battisti, ma anche contro Lula.
Un presidio è stato organizzato anche a Milano dalla Lega Nord, davanti al consolato del Brasile, e un’ altra manifestazione si è tenuta a Torino, organizzata dai giovani del PDL.

Foto: AP/LaPresse

Il presidente del Consiglio Berlusconi ha incontrato stamattina Alberto Torregiani, figlio del gioielliere Pierluigi, una delle vittime di Battisti. Al termine dell’ incontro, il premier ha dichiarato: “Mi sono radicato nell’ idea che Battisti ha rivestito di ideologia politica una sua realtà di criminale vero. Questa vicenda non riguarda i nostri rapporti che abbiamo col Brasile ma un caso di giustizia per cui i nostri rapporti con quel Paese non cambieranno a causa di questa situazione”. Il premier ha anche annunciato che intenderebbe fare una conferenza stampa a Bruxelles, con il Partito Popolare Europeo, la terza settimana di gennaio, per “far conoscere la realtà dei fatti”, e anche “arrivare fino alla corte di Giustizia dell’ Aia”. Torregiani si è detto soddisfatto dell’ incontro: “Berlusconi mi ha promesso maggiore fermezza e determinazione e se ce ne sarà bisogno, useremo il pugno duro” ha dichiarato.

Foto: AP/LaPresse

Il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, ha affermato che la decisione di Lula “non resterà senza conseguenze“, e ha spiegato che, ad esempio, “non c’ è più un clima favorevole” all’ approvazione in Parlamento del trattato italo-brasiliano sulla difesa.
Il ministro degli Esteri Frattini ha invece ricevuto oggi l‘ ambasciatore italiano in Brasile Gherardo La Francesca e il rappresentante italiano presso l’ UE, Nelli Feroci, per esaminare gli sviluppi dell’ azione giudiziaria del governo italiano sul caso Battisti e le ripercussioni in sede europea. Da Bruxelles, per adesso, è arrivata solo la dichiarazione di un portavoce della Commissione Europea, secondo il quale il caso è “una questione bilaterale” tra Italia e Brasile, e che ha fatto sapere di non essere al corrente di “contatti specifici”  riguardo a richieste di intervento dell’ UE da parte di Roma. Piccata la replica della Farnesina, per la quale, comunque, “il caso è più complesso” e “non si esclude, proprio nelle prossime ore, un’ iniziativa europea promossa dall’ Italia sulla questione”.
Il legale dell’ Italia, nel frattempo, ha presentato un ricorso al Supremo Tribunale Federal sul caso Battisti.

Lascia un commento