Cesare Battisti, libero in Brasile. Vota il sondaggio

di Michele Laganà 3

Foto: Ap/LaPresse

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La corte suprema brasiliana nella giornata di ieri, ha dato il suo parere contrario all’estradizione di Cesare Battisti, l’attivista dei Pac accusato e condannato in Italia per svariati omicidi. Sei su nove giudici presenti alla corte suprema hanno votato contro l’estradizione. Subito dopo la sentenza Cesare Battisti, è stato liberato dal carcere ed è ora libero.

Non sono mancati i commenti italiani. Il Ministro Meloni ha dichiarato che questo è “l’ennesimo schiaffo all’Italia” – ed aggiunge – “la decisione dei giudici supremi brasiliani di non avallare l’estradizione di un criminale come Battisti, così come quella dell’allora presidente Lula, è stata l’ennesima umiliazione inferta alle famiglia delle sue vittime”. Il ministro Meloni, poi, riguardo le motivazioni date dalla corte suprema, dichiara: “le motivazioni addotte per il rigetto del ricorso rappresentano uno schiaffo alle istituzioni italiane, un atto indegno di una nazione civile e democratica”.

Il governo, comunque, non intende fermarsi e sicuramente il caso verrà portato anche alla corte dell’UE. “il governo – aggiunge il ministro Melonicontinuerà a fare tutto ciò che in suo possesso, anche in seno alla Ue, per far si che un volgare assassino che sinora ha mascherato i suoi delitti dietro la lotta politica possa essere finalmente consegnato alle patrie galere, scontando finalmente il suo debito con il popolo italiano”.

L’avvocato del governo italiano, Nabor Bulhoes, ha fatto sapere che “l’Italia ora potrebbe appellarsi a un’istanza internazionale” – ed aggiunge – “con questa sentenza il Brasile, non ha rispettato la convenzione di Vienna che regola i trattati internazionali e lo stesso ha fatto con il trattato bilaterale Italia-Brasile sull’estrazione del 1989. Tutto ciò danneggia la credibilità internazionale del Brasile”.

Commenti (3)

  1. Il governo italiano, se nutre un certo riguardo verso le vittime di quell’emerito criminale: Battisti, dovrà impedire una eventuale visita in Italia, come turisti, all’ex presidente Lula, ai giudici e a tutti i brasiliani che hanno protetto quello spietato aguzzino.

  2. sono favorevole a un processo a Battisti ma questo non deve avvenire in Italia perchè, come hanno giustamente detto le autorità brasiliane, da noi la mafia è al potere e quindi i giudici italiani non possono giudicare con serenità e imparzialità le azioni di Battisti che diventerebbe un perseguitato politico.

  3. Vorrei però aggiungere al commento scritto sopra che credo che Cesare Battisti debba essere giudicato da un tribunale straniero che lo possa giudicare in maniera imparziale, cosa ora improbabile in Italia

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