Preparavano attentati contro le moschee americane

di Michele Laganà Commenta

Foto: Ap/LaPresse

Questa volta ad essere sotto il mirino di due attentatori era l’Empire State Building, il monumento simbolo dopo la caduta delle Torri Gemelle ma anche alcune moschee americane. La polizia di NewYork, informa che portato a segno l’arresto di due persone lontane da Al-Qaeda, come si credeva in un primo momento. Gli arrestati sono Ahmed Ferhani, 26 anni e l’americano di origini marocchine Mohamed Mamdouh, 20 anni.

I due erano già seguiti da sette mesi dalle forze dell’ordine americane, le quali hanno messo un agente sottocopertura a vendere armi. Quando i due attentatori si sono recati al negozio per comprare una bomba a mano, tre pistole semiautomatiche e 150 caricatori è scattato l’arresto.

L’obiettivo dei due attentatori era la moschea di Manhattan. Il piano dei due attentatori era di farsi crescere la barba ed i riccioli per sembrare degli ebrei chassidici e quindi poter accedere alla moschea indisturbati.

Uno dei due attentatori, Ferhani, era spinto dall’odio che era convinto provassero molti americani nei confronti dei mussulmani e dall’odio che lui stesso aveva nei confronti degli Ebrei. Nei piano dei due attentatori, però non era escluso un colpo in alcune chiese del paese.

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