1, 2, 3 tutti giù per terra. E’ caduto il Governo

di Angela Gennaro 15



Gli applausi sono partiti per la senatrice con la S maiuscola, Rita Levi Montalcini. E, naturalmente, per il vero protagonista della giornata.


Scelgo per il Paese, scelgo per la fiducia a Romano Prodi. Scelgo in solitudine, con la mia libertà, con la mia coerenza, senza prigionie politiche, ma con la prigionia delle mie idee. Questa la dichiarazione di Nuccio Cusumano, senatore irriverente dell’Udeur . Che ha poi effettivamente votato per la fiducia a Prodi. Un martirio inutile, il suo.


Si è beccato uno sputo, un pezzo di merda, una serie di altre dolcezze dal suo probabilmente ormai ex compagno di partito, e Capogruppo dell’Udeur al Senato, Tommaso Barbato. Se ne è andato in barella dall’aula, per poi rientrare per il voto. Tutto inutile. L’Italia è di nuovo senza un governo.

La chicca poiù bella è questa. L’Udeur ha espulso per indegnità, il senatore Nuccio Cusumano, che ha votato la fiducia al governo Prodi e per questo è stato aggredito dal collega di partito Tommaso Barbato. Avessero dato un’altra giustificazione. Ma l’essere degni no.


Governo battuto. quindi. Governo caduto. Molti saranno felici, anche nei commenti e nelle strade. Ma la cronaca della giornata lascia un’amarezza infinita. Per la soap opera di Cusumano. Per l’ostinazione di Romano Prodi. Aveva fatto dei calcoli che sono poi andati male? O era davvero la coerenza annunciata? O ancora, c’era della testardaggine cieca?


161 no e 156 sì. Un senatore, Scalera, un diniano, si è astenuto come annunciato, mentre tre erano gli assenti: Andreotti, Pallaro e Pininfarina. Il premier non è rimasto per ascoltare l’esito del voto, ma durante la votazione è tornato a Palazzo Chigi. Ora gioite. Vedremo cosa arriverà. Io, non gioisco, perchè oggi, per l’ennesima volta, l’Italia ha fatto una figura drammatica prima di tutto nei confronti di se stessa. Dall’Udeur al peggior momento immaginabile per entrare in crisi e provocarla. L’Italia non si può permettere ora quello che sta vivendo. PS: Il blog qui è geniale. E la Mastel Card ha già fatto il giro della rete.


Commenti (15)

  1. E ora che succede? quano si va al voto?

  2. Io spero per un governo tecnico ed una riforma elettorale senza la quale, e qui do retta a Veltroni, ne gli uni ne gli altri potrebbero governare degnamente, e quindi prendere delle decisioni.

    Dopo un paio d’anni, dopo aver provato quasi odio per Prodi, mi ha fatto pena, tenerezza, lo avrei lasciato li…poi mi sono reso conto che faccio pena io.

  3. Non ero e non sono per il governo Prodi, ma aspetteri ad esultare, il caos parte da qui, il
    bello deve ancora venire, il governo è caduto, il problema rimane, chi votare ? Chi farà meglio?…e tante altre domande a cui non trovo risposta

  4. @ Lari. Sono d’accordo. Esultare è quanto mai fuori dalla realtà. Senza una riforma elettorale, questo paese è allo sfacelo. E, continuo col dire, nelle mani dell’agenda politica della Santa Sede.

  5. … E, ora che mi viene in mente. Domani mattina, di fronte al crollo delle borse, tutti a festeggiare col Tapiro d’Oro. Tanto il livello è quello.

  6. Siamo stufi, stanchi e demoralizzati da questa situazione, vogliamo ritrovare la serenità di quando al governo c’era una persona che faceva le leggi per lui ma che andavano bene anche per la popolazione,vogliamo una persona che rimandi in galera i delinquenti, non che li metta libertà, vogliamo una persona che ci faccia sentire ITALIANI e non stranieri in casa nostra, vogliamo una persona che gestisca l’Italia con i buchi da tappare e non come un circo che mette in ridicolo il nostro paese davanti all’Europa. Vogliamo tornare liberi. Viva l’Italia

  7. E dai, adesso quelli che si sono resi conto di aver affossato il Paese votando il prodino, sono diventati tutti agnostici e apolitici. Siccome il boiardo si è rivelato quello che è anche a loro, adesso la politica fa schifo.
    Cusumano, ha votato per il governo in cambio di un posto all’agenzia dell’agricoltura per un suo fidato collaboratore. Ed almeno un senatore comunista vota ormai contro il governo da oltre sei mesi, perchè non prende gli insulti che prende Mastella? Se Follini vota Prodi allora è un politico illuminato?
    Siete ridicoli. E, cosa peggiore, sempre dalla parte sbagliata. (nazional-socialisti prima, partigiani dopo, comunisti l’altro ieri, prodiani ieri e grillini domani)

  8. Io mi chiedo ma da dove arrivano tutti sti commenti. Com’è che quando il mortadella è stato eletto nessuno l’aveva votato e adesso che ha fatto il tonfo siete tutti inc……ti!!!!!!!
    Codardi e ipocriti!!!

  9. kikka,
    ma come?… “sono stufa! vogliamo!, vogliamo!, vogliamo!”… ma non ti hanno insegnato, da piccola, che “l’erba-voglio non cresce neanche nel giardino del re!”? e non ti hanno nemmeno mai insegnato che: “i capricci non si fanno!”?
    Dimmi un po’: ma CHI dovrebbe “fare” ciò che tu vuoi/pretendi? Chiediti piuttosto COSA FAI TU, per tutti quelli che – purtroppo! – “vogliono”, “vogliono”, vogliono”,… ma non cominciano mai (o NON POSSONO cominciare mai)a “pagare le decime”, cioè a lavorare “10 ORE per sè, e una UNDICESIMA ORA per la collettività”.
    Buone politiche e buone prassi si “vedono in giro” SOLO SE ci sono MOLTI che le praticano, altrimenti manco si vedono…banale, no? (e non intendo chi è dietro gli sportelli o sulla cattedra, questi sono solo “operai” – anche spesso malpagati, e mal-organizzati, e precari…! – che, come in fabbrica o alla catena di montaggio, devono “solo” lavorare per come sono pagati, diretti, istruiti, organizzati, e non altro…
    Fare buone politiche, fare buona “politica” è non solo estremamente difficile, ma anche assai raro: vogliamo perciò farne pubblicità, per favore, e “reclutare” adepti a migliaia (convincendoli, ovviamente!, e non “comprandoli”, o facendo leva sulle loro frustrazioni, o mettendoli solo seduti-in-circolo attorno alla statua-idolo della cosiddetta Libertà chiaro?).
    Ecco, il guaio “prodiano” – in sintesi – è tutto qui: 1) essere scesi in pista subito dopo che i pozzi erano stati avvelenati dai vari “porcellum” e “furti-della-cassa” (devo fare esempi?)…; 2)dopo un’iniziale entusiasmante mobilitazione per le primarie (prima per prodii, poi per il Partito Democratico…) la “spinta propulsiva” si è smorzata, e poi fermata del tutto, e poi è “retrocessa”, fra timori, dubbi, stanchezze, defezioni… (e fesserie, tipo gli appelli-via-mail, la raccolta-firme, il proliferare dei “banner”, perloppiù cretini, e dei “vaffa-qui” e “vaffa-là”, dei “facci-sognare-di-qui”, “facci-sognare-di-là”)… tutte cose buone-in-teoria ma terribilmente DE-RESPONSABILIZZANTI, valide sì per generare “movimenti d’opinione” e per formare saensibilità civiche, ma devastanti come la tubercolosi perchè assolutamente prive della dimensione del FARE, nonchè del FARSI-CARICO…
    Ogni altra elucubrazione è sì possibile e libera – ci mancherebbe! – ma rimane esclusivamente urile ai soli finio di usurare la tastiera… Buona presa-di-coscienza a tutti! …ma, per favore, lasciate passare almeno 3 GIORNI dai “funerali”, prima di dire che “siete pentiti” per non aver saputo “reggere abbastanza”, e supportare/sopportare Prodi quel tanto che bastava per farlo “resistere” ai martelli pneumatici dei vari “sondaggi” e vespa/fede/bonaiuti/feltri/brambilla… (altro che pensionati/uòlter/mastella/binetti, o chi per loro! …cambia un po’ la “potenza di fuoco”, non pensate?

  10. @Cassandro. La pretesa e la presunzione sono gli elementi che hanno più rovinato la politica della destra. Guardateli, in questi giorni. Gli italiani sono stupidi, di una stupidità infinita, ma qui non c’è neanche il tentativo di nascondere che l’unica faccenda interessante per le fazioni in gioco è arrivare al potere. Non travestono neanche più questa volontù con un paio di parole di presa in giro di copertura. Che ne so, “per il benessere del Paese” etc etc. Senza appartenenze, ma chi in questi giorni sta spingendo per elezioni comunque e a tutti i costi, se ne infischia del problema di stavilità politica che l’Italia potrevbbe nuovamente avere. Perchè quella legge elettorale non è applicabile alla nostra realtà. E chiunque, dotato di buon senso, dovrebbe prima cambiarla, e poi sbizzarrirsi. Secondo me. Invece qui ci sono solo pretese. E poi mi permetto, kikka: “vogliamo ritrovare la serenità di quando al governo c’era una persona che faceva le leggi per lui ma che andavano bene anche per la popolazione” e poi concludi vogliamo ritornare liberi? Scambiare una puzza in più la sera con la dignità? Lui ha le leggi per sè, noi usciamo una volta in più, quelli che ora non arrivano a fine mese non ci arriveranno neanche allora… e Viva l’Italia, certo.

  11. ma che fa, angela g., interloquisce con me o con kikka?
    Evitare il qualunquismo mi sembra il minimo in questi casi, ma anche dire – come fa lei – frasi del tipo: “Gli italiani sono stupidi, di una stupidità infinita, ma qui non c’è neanche il tentativo di nascondere che l’unica faccenda interessante per le fazioni in gioco è arrivare al potere…” non penso proprio sia accettabile… al di fuori di una discussione da bar! Nel centro-sinistra personaggi “da osteria” non ci sono, siamo seri, e nemmeno ladri-mafiosi amorali che si pavoneggiano in tv…! Capisco il livello di esasperazione sacrosanto a cui siamo arrivati, ma c’è un limite a tutto! (e poi i “vicini” ci sentono, non pensa?) Viva – fra gl’italiani – solo chi ha ancora uno scampolo d’intelligenza, e mostra di usarla… siamo diventati “selettivi”, purtroppoo…!

  12. @cassandro Vorrà dire che scriverò a te e solo a te. Nel post comunque si comprendeva che la prima parte era a Vossia rivolta e poi mi è venuto in mente anche un discorsivissimo richiamo per kikka. Ma comunque. Caro Cassandro, qui di qualunquismo ne abbiamo a iosa, volendo. Ma il messaggio era un altro, ed era un concetto di bianco o nero (“Gli italiani sono stupidi, di una stupidità infinita” etc etc non solo è semplice è banale, ma è anche vero). Ciò detto, è al bar che si vive la vita reale. Non solo, ma da elettrice di sinistra ti dico che nella sinistra non poca mafia c’è e c’è stata. Mafia e dintorni. Vedi Prodi con l’Iri, o con Moro. Saluti.

  13. @Angela Gennaro: per me il disaccordo fra noi si può chiudere qui: già fin da subito mi era parso vi fosse un po’ di “confusione d’idee” – ed ero convinto di sbagliarmi – ma ora siamo al colmo. Dici: “…da elettrice di sinistra ti dico che nella sinistra non poca mafia c’è e c’è stata. Mafia e dintorni. Vedi Prodi con l’Iri, o con Moro.” Sono sgomento: ma parli “per far colpo”, o perchè sai??? sono affermazioni incomprensibili, scriteriate e da censurare, e proprio non capisco perchè farle: libertà di parola (deve essere assoluta!) NON significa certo libertà di calunnia e sconvolgimento della scala dei valori e delle proporzioni!
    a) elettrice di sinisttra? non vedo cosa c’entri, affermarlo non sminuisce l’eccesso d’iperbole, semmai acuisce in me e nei lettori appassioanti di democrazia e di “bella politica” ( e non sembra proprio il caso di lei e di kikka…!) il senso di fastidioso imbarazzo davanti ad affermazioni non condivisibili, ma non perchè “logiche ma ritenute false”, bensì perchè illogiche quindi oggettivamente assurde…
    b) “gli italiani sono stupidi di una stupidità infinita…” NO, non è nè “semplice”, nè “banale”: è solo FALSO, quindi offensivo al pari di una qualunque ingiuria gratuita: lei è forse polinesiana? …io NON sono straniero ma ho molto viaggiato e vissuto all’estero, e le assicuro che tanta stupidità quanta ne ho colà incontrata (Usa ed Europa) mi ha sempre spinto a “rientrare” saltando di gioia!… spesso ragionare per “bianco e nero” abbaglia, e si scambia il “positivo” con il negativo della lastra fotografica che rappresenta la realtà, perciò attenzione…
    Infine noto – en passant – che io avevo parlato di “buona politica”, di “protesta deresponsabilizzante”, di “farsi carico”, di “impegno politico come servizio” e non come ricerca del potere… tutto ciò è parso insignificante, qundi ne deduco che ho veramente sbagliato blog… scusate, tolgo il disturbo.

  14. @cassandro. Anche sbagliare blog fa parte delle scelte della vita. Ci sono elementi della storia italiana che non hanno l’unica lettura che ne è stata data dalla storiografia recente e passata. Vedi Resistenza. Non sono polinesiana, sono italiana da testa a piedi. Sono stupida anche io, perchè me ne fossi andata invece di seguire con ostinazione l’attaccamento per questo posto, ora, almeno lavorativamente, altrove farei una vita migliore. Italiana e con il coraggio di dire che abbiamo fatto ad un paese superiore, il nostro, di natali, cultura e virtù superiore, il male necessario – e per quantità ce ne voleva molto – per renderlo un paese da Terzo Mondo, dome i metalmeccanici Fiom non arrivano a fine mese e di aumento hanno avuto in media.. quanto, 8 euro al mese? Tu mi sai dire come questo migliorerà loro la vita, tanto per fare un esempio? Pr fare tanto ad un paese che tanto aveva c’è da essere davvero stupidi. Poi, ognuno ha la verità e la fasità che vede.

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