Referendum nucleare, come si vota?

di Michele Laganà Commenta

Foto: Ap/LaPresse

Ormai sono mesi che sentiamo parlare del prossimo referendum che si terrà Domenica e Lunedì 12 e 13 Giugno, ma come funzionano le votazioni? Come possiamo esprimere il nostro giudizio in merito ai quesiti che ci vengono sottoposti? Per prima cosa, dobbiamo capire la tipologia del referendum. Questo referendum è abrogativo, ossia, si vota per mantenere o non mantenere le leggi attualmente presenti.

Votando SI, si esprime il proprio consenso a mantenere la legge che c’è ora e quindi a NON voler annullare le precedenti decisioni prese in merito ai quesiti che ci vengono sottoposti. Votando NO, invece, si esprime il proprio consenso favorevole a modificare la legge, arrivando addirittura ad annullarla. Le votazione, come già detto, si tengono il prossimo 12 e 13 Giugno. Domenica, sarà possibile votare dalle 8:00 alle 22:00 e Lunedì, dalle 7:00 alle 15:00.

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Per cosa si vota? Sono quattro i referendum su cui siamo chiamati a dare il nostro parere, due riguardano l’acqua pubblica, uno il nucleare e l’ultimo il legittimo impedimento. Andiamoli ad analizzare insieme:

1- Affidamento a privati della gestione dei servizi idrici locali.
Cosa prevede: l’abrogazione delle norme che consentono di affidare la gestione dei servizi idrici locale a operatori privati attraverso gara o a società a capitale misto pubblico-privato

2- Remunerazione del capitale investito nelle tariffe idriche
Cosa prevede: l’abrogazione delle norme che consentono alle società di gestione di determinare la tariffa del servizio idrico per ottenere la remunerazione del capitale investito.

3- Centrali per la produzione di energia elettrica nucleare
Cosa prevede: l’abrogazione delle norme che, pur con la “moratoria”, consentono la ripresa della costruzione di centrali nucleari per la produzione elettrica sul territorio nazionale

4- Legittimo impedimento alle udienze per premier e ministri
Cosa prevede: l’abrogazione delle norme che consentono al presidente del consiglio dei ministri a ai ministri stessi di non comparire in udienza penale per “legittimo impedimento”.

Sono circa 47.357.878 gli elettori chiamati alle urne per questo referendum e per far si che sia valido, devono votare almeno il 50%+1 degli elettori. Sono 61.601 sezioni elettorali, quelle estere sono circa 3.236.990. Per votare è necessaria la tessera elettorale e il documento di riconoscimento valido. Per riassumere tutto quello che vi abbiamo detto in questo articolo, vi presentiamo un infografica che vi chiarirà ancora meglio le idee.

Foto: Ap/LaPresse

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