PDL e Lega uniti per la par condicio nei talk show

di Michele Laganà Commenta

Foto: Ap/LaPresse

Talk Show ancora in pericolo. Come di consueto, in concomitanza con elezioni, referendum e quant’altro riguarda il mondo politico e le elezioni, i programmi della televisione pubblica, si trasformano in tribune politiche, dove esponenti delle diverse fazioni possono mostrare la loro idea in merito alle votazioni. Anche questa volta, però, non sono mancate le polemiche in merito alla par condicio, un argomento di cui sentiremo parlare abbondantemente nei prossimi giorni, non mancano però già le prime polemiche.

PDL e Lega stanno partendo all’affondo contro i programmi come Annozero con Michele Santoro e Ballarò con Giovanni Floris. In merito a quanto dichiarato da Lega e PDL, secondo le quali, i programmi come quelli citati poco sopra, sono a tutti gli effetti tribune elettorali e quindi andrebbero incontro alla legge sulla par condicio, lo stesso Floris ha dichiarato: «il Tar ha stabilito che i programmi di informazione non possono essere equiparati alle tribune elettorali» e dunque «perseverare è diabolico».

Non è mancato il commento di Michele Santoro, secondo il quale, quelli che propongono il PDL e la Lega sono «Provvedimenti liberticidi, siamo pronti a una nuova mobilitazione». Le due fazioni politiche hanno proposto, infatti, la sospensione della programmazione di questi due programmi durante il periodo di par condicio, che inizierebbe il 21 maggio. Insomma, si prospetta un’altra lotta per i programmi d’informazione RAI che si vedono di fronte ad un nuovo ostacolo politico.

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