Pakistan, sospesa la campagna elettorale

di Angela Gennaro Commenta

Il destino delle elezioni in Pakistan si decide in queste ore. Il Presidente Musharraf ha ufficialmente sospeso la campagna elettorale. Il Partito del Popolo Pakistano deve scegliere ora chi succederà a Benazir Bhutto. E le elezioni, previste per il prossimo 8 gennaio, verranno probabilmente slittate a marzo.

La televisione pachistana Geo TV ha annunciato stamane che la commissione elettorale pachistana avrebbe deciso di rimandare le elezioni alla seconda settimana di marzo. La decisione ufficiale dovrebbe arrivare domani. A causa degli scontri e delle fiamme divampanti in questi giorni, molti uffici elettorali, elenchi, schede e materiale, nella provincia del Sindh sono andati distrutti. E il Partito del Popolo Pachistano ha deciso 40 giorni di lutto per la morte di Benazir Bhutto: fino al 10 febbraio, quindi.

 

Dawn tv, l’emittente locale pachistana, descrive le proteste e le dinamiche di queste ore. Moltissime persone, sembra, inneggiano alla sorella della leader assassinata, Sanam, come successore alla testa del partito. L’erede designato, in realtà, sembrerebbe essere il figlio, Bilawal, ma è molto giovane – solo 19 anni – ed è ancora uno studente ad Oxford. Un altro nome possibile per la successione è quello di Amin Fahim, il coordinatore della riunione del Ppp attualmente in corso a Naudaro.

Asif Ali Zardari, marito di Benazir Bhutto, ha parlato questa mattina alla folla radunata intorno alla casa di famiglia. “Benazir ha sacrificato la vita per il Pakistan – ha detto – Noi continueremo la sua missione“.

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