Obama vs McCain: La sfida di Halloween

di Paolo Riva Commenta

Ci siamo quasi finalmente, il 4 novembre è ormai alle porte e con se le elezioni presidenziali degli USA. Stati Uniti che oggi vivono, come molti altri paesi del mondo, la notte di Halloween, la notte in cui gli spiriti ridiscendono sulla Terra, “evocati” da gente in maschera con le fattezze di mostri, di diavoli o di un qualunque tipo di spirito maligno.


Sicuramente l’attenzione di molti sarà impuntata verso la festa di Playboy, la prima dopo l’11 settembre 2001, eppure l’acquisto di maschere e di zucche con le fattezze di Barack Obama e John McCain sono divenute un vero e proprio must in questi giorni, rendendo la loro sfida il vero e proprio divertimento di Halloween. Chi, per il cittadino americano, è veramente lo spirito maligno?

Per salvaguardarsi i due hanno deciso di andarci pesante, cercando di mostrare il loro lato meno malvagio, così Obama si è presentato in prime-time con un bellissimo spot, tecnicamente bellissimo molto ben girato, della durata di mezz’ora in cui ripercorre le sue umili origini contadine e ricorda a tutti che, la sua gente, 150 anni fa era schiava e lottava per la libertà. Dall’altra per non essere da meno, McCain non poteva di certo riportare le stesse informazioni così ha ben pensato di presentarsi sullo schermo con ciò che tutti noi abbiamo, l’unica e inimitabile Mamma.

Certo la mamma di McCain non è proprio di primo pelo (se non erro dovrebbe avere intorno ai 90 anni se non di più) nonostante questo è un vero peperino visto che guida ancora l’automobile ed è riuscita a conquistare una multa per eccesso di velocità non meno di qualche giorno fa. Un’immagine, quella data da McCain, che ha colpito moltissimo, specie perché ne ha dato una conformazione più “normale”, forse il gap più grosso che detiene rispetto al suo sfidante.

Di contro Obama sembra, parafrasando le parole di Dan Peterson grande commentatore di basket e sport made in USA, “un pesce troppo piccolo in un mondo di squali.” Forse ha ragione, forse no, fatto sta che il mega spot da 4 milioni di dollari doveva dimostrare il contrario.

Il 4 novembre sta arrivando, con McCain in recupero e desideroso di conquistarsi l’Ohio. Uno degli Stati chiave, uno degli Stati per entrare alla Casa Bianca.

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