Nel mondo si accordano per il rispetto dell’ambiente

di Alba D'Alberto Commenta

Il rispetto per l’ambiente è entrato nell’agenda del G7 che ha trovato un accordo sul clima: contenere in due gradi le temperature globali in aumento con un’azione che sia urgente e concreta. Un segnale che è stato dato a tutti gli stati in ascolto.

Quello che serve è agire adesso, in modo urgente, con concretezza per affrontare di petto il cambiamento climatica che interessa tutto il mondo. I capi di Stato riuniti nel G7 hanno dato priorità al tema della’bomente e hanno deciso che vogliono mantenere l’aumento della temperatura globale entro il limite di due gradi.

L’obiettivo prevede anche una riduzione dal 40% al 70% delle emissioni rispetto a quelle del 2010 entro il 2050, “nell’ambito di una risposta mondiale”. I paesi del G7 si sono impegnati a “fare la loro parte per arrivare a un’economia globale che a lungo termine non consumi eccessivo carbonio”.

Anche in Italia questo impegno è stato accolto con entusiasmo e il ministro dell’ambiente Galletti ha detto:

Ora bisognerà lavorare per trovare soluzioni equilibrate, anche finanziarie, che consentano ai colossi asiatici Cina e India e ai paesi poveri di aderire a un accordo che, per essere efficace, dovrà essere alto, ambizioso ed equo.

Positivamente sorprese e disponibili ad avere un ruolo attivo tutte le maggiori associazioni che hanno a cuore l’ambiente come Coldiretti in Italia e il WWF nel mondo.