De Magistris: “Lodo? Una provocazione. Berlusconi va sconfitto politicamente”

di IsayStaff 2

Sarà che da un po’ frequento l’Europa, ma questo Paese sta perdendo l’umorismo. Il mio era un pezzo scritto su un blog e va letto per quello che è”. L’ha detto Luigi de Magistris, eurodeputato dell’Idv, a “24 Mattino” su Radio 24, commentando il suo Lodo lanciato qualche giorno fa (“Berlusconi vada in esilio in cambio dell’impunità giudiziaria”). De Magistris, poi, riattacca il premier e non risparmia neanche il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano:

Io sono convinto che Berlusconi vada sconfitto politicamente. Volevo anche smitizzare il Lodo, è una provocazione di questo tipo. Se vogliamo pensare che l’Italia è caduta nel basso impero e quindi c’è un sultano che sta stravolgendo la democrazia, allora l’esilio potrebbe essere una conseguenza, ma si può anche intendere come una scelta addirittura vantaggiosa per Berlusconi. Perchè rispetto agli altri cittadini che si fanno fare i processi, lui fa leggi per non subire conseguenze giuridiche. Io ho molto rispetto di chi ha votato Berlusconi. Però chiediamoci questo consenso come è stato formato.

Io sfido un Paese ad avere un’informazione libera, pluralista e indipendente e non controllata come è in parte da Berlusconi e poi vediamo se Berlusconi ha o meno lo stesso consenso. Se non controllasse la Mondadori attraverso processi corruttivi, se non avesse acquisito il controllo delle licenze televisive attraverso il rapporto corruttivo con Craxi, chissà se arrivava ad avere lo stesso consenso. Io ho dei dubbi.

Ho un grande rispetto per la presidenza della Repubblica e questo rispetto mi spinge ad essere critico di Napolitano perchè lo vorrei più custode della Costituzione. Per esempio il Lodo Alfano non andava promulgato.

Così lo scudo fiscale, che viola i regolamentari comunitari. Il fatto che il presidente non promulghi e rimandi alle Camere la legge ha un significato politico. Questo Napolitano non lo ha fatto, è grave che non lo abbia fatto nel Lodo Alfano e questa critica non significa non avere rispetto. È uno stimolo a essere più custode della Costituzione e della democrazia del nostro Paese.

Commenti (2)

  1. DOPO CHE SI E’ ACCORTO DI AVER DETTO UNA GRANDE MINCHI*ATA CORAGGIOSAMENTE FA MARCIA INDIETRO E SI CORREGGE…… DIMOSTRA DI ESSERE UN UOMO CON MOLTO CARATTERE, UN DURO, UNO TUTTO DI UN PEZZO… O MI SBAGLIO ???

  2. @ Astianatte:
    Purtroppo la politica italiana da Tangentopoli in poi è stata caratterizzata solo da una persona: Silvio Berlusconi. La sinistra ha pensato più a fargli la guerra che a gettare le basi per una politica nuova. Pensa a Veltroni che prima ha contribuito a far nascere il Pd e poi ne è uscito quasi subito. Le parole di Magistris, a parte il nostro orientamento politico, sono l’ennesima conferma che in Italia serve più equilibrio e meno litigiosità fra i partiti.

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