Kuwait, 7 anni a un imam che finanziava al-Qaeda

di D. Spagnoletto Commenta

 Il tribunale di Kuwait City ha condannato a sette anni di reclusione un noto imam locale di una moschea della zona di al-Hamdi. Come riportato dal giornale kuwaitano “al-Jaridà”, l’imam, N.A., è accusato di aver ottenuto soldi approfittando del suo ruolo di guida religiosa del ministero degli Affari del culto per finanziare la rete terroristica di al-Qaeda. L’imam chiedeva ai fedeli aiuti per costruire una seconda moschea. In realtà, invece, il denaro veniva consegnato ad altri due coimputati, i quali avevano in programma di andare in Pakistan per seguire un corso di addestramento in uno dei campi di al-Qaeda, per poi dirigersi in Afghanistan e combattere contro le forze della coalizione. Nell’agenda degli appuntamenti c’era anche un incontro con un importante esponente saudita del gruppo terroristico in Afghanistan. Si sospetta anche che i due avrebbero avuto anche un ruolo nel finanziamento della guerriglia irachena.

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