Governo, iniziano le danze. Il salva-Rete 4 non passa: causa pipì collettiva nel Pdl?

di Angela Gennaro Commenta



Roma, cronaca di una giornata qualunque. Improvvisamente calda e afosa, sia detto. E divertente.

Rasenta il criminale. Eppure nessuno dice niente…


Il Berlusconi IV oggi casca sulla

tutela della flora e della fauna protetta e dei nidi durante le fasi di riproduzione


Sugli uccelli. Qui si schianta ogni dialogo sul salva-Rete 4.

Continua l’ostruzionismo di Italia dei valori. Continuano i segnalucci costanti del Pd (Rete 4 ha smosso persino loro. Il salva Rete-4 è stato ribattezzato da Beppe Giulietti ammazza Europa 7). Comunquee, sulla faccenda si tornerà domani, o giovedì. Qualcuno spera di tirarla ancor più per le lunghe.


Perchè? L’approvazione del decreto, che decade l’8 giugno e deve ancora passare dall’aula di palazzo Madama. I tempi sono stretti. E’ quasi – è chiaro che il miracolo ammazza Europa 7 accadrà, verrà fatto da San Silvio e i suoi – a rischio.


Se anche poi la conversione dovesse avvenire nei tempi previsti, i dipietristi oggi sono stati ricevuti al Colle e al presidente Giorgio Napolitano hanno chiesto di non controfirmare quel testo. Ricordate? Era il dicembre 2003, e la fiaba di Natale parlava di Ciampi, Gasparri e Berlusconi. All’epoca non era un emendamento, era un decreto. E si chiamava Salva-Fede.

Non c’è nessuna urgenza sulle frequenze tv. Questa norma risponde solo agli interessi del premier

Va ripetendo Di Pietro.


Insomma viva il vulnus.

E tutti i grandi numeri della maggioranza dove sono andati a finire visto che non riesce neppure ad approvare un emendamento sugli uccelli?

disse l’opposizione. Al capogruppo del Pdl Fabrizio Cicchitto sarà preso un colpo, quando è passato alla conta e si è accorto che, come dire, mancavano 102 deputati. Tutti a fare la pipì? Il caffè? Pranzi di lavoro?


In discussione c’è un decreto dell’8 aprile del governo Prodi per attuare una serie di obblighi comunitari pena sanzioni europee. Contenitore variopinto, nel quale il governo Berlusconi ha infilato una serie di emendamenti tra cui quello sulle frequenze tv (8.014). L’emendamento, in sostanza, lascia la situazione sul fronte delle frequenze tv e sui diritti così come sta adesso. La congela, nonostante la sentenza della Corte Costituzionale e della Corte europea di Giustizia. Così facendo, Europa 7 ancora una volta non ha accesso alle frequenze tv analogiche (il sistema più diffuso) a cui ha diritto da anni ma che non può occupare perché c’è Rete 4. Vivit sub pectore vulnus.


E il Pdl, oltre a fronteggiare un po’ di sano ostruzionismo, va proprio sotto: nella votazione dell’emendamento 8.02.

specie faunistiche e volatili protette specie durante la nidificazione

L’ironia della sorte non trova confini. Per due voti, sugli uccelli, il Pdl non ce la fa.


Che dicono Cicchitto e Vito?

un banale incidente che non ha nulla a che fare con la politica

Come disse una volta Mike Bongiorno.



Lascia un commento