Processo breve, per il Csm viola Costituzione

di D. Spagnoletto Commenta

La Sesta commissione del Consiglio superiore della magistratura boccia il ddl sul processo breve, perché infrange tre principi costituzionali: obbligatorietà dell’azione penale, giusto processo ed uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge e la Convenzione internazionale dell’Onu contro la corruzione. C’è dell’altro: i reati dei colletti bianchi diventerebbero una “sostanziale amnistia”, così si legge nell’opinione approvata con il voto contrario del Pdl Gianfranco Anedda e che all’inizio ella settimana prossima sarà discusso dal plenum del Csm in una seduta straordinaria.

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