Rai, Tg1 a picco. Giovedì Cda su Minzolini

di Michele Laganà 3

Foto: Ap/LaPresse

Si respira aria pesante in Rai, in particolar modo nei piani alti di Rai 1. Ad essere messe sotto torchio, questa settimana, è il TG1 diretto da Augusto Minzolini, al centro di moltissime critiche per la sua gestione filo-berlusconiana che ha visto aver la maggiore in questi ultimi mesi. A preoccupare il DG rai Lei e il direttore di rete Garimberti, sono gli ascolti che il TG di Minzolini sta portando a segno in questi ultimi mesi.

Il tg Rai è stato battuto parecchie volte dal suo eterno rivale su Canale 5, nella fascia serale. Il dg Lei ha ricordato che nella stagione TV 2010-2011, l’edizione delle 13:30 portava a segno uno share medio del 26.45%, mentre quella delle 20:00 del 25.21%. Per l’edizione delle 13:30 il dg Lei dichiara che “si rileva, rispetto alla corrispondente stagione televisiva 2009-2010, una flessione di 1,2 punti di share”, mentre per l’edizione delle 20:00 “una flessione di 2,7 punti percentuali”.

Numeri importanti per quello che dovrebbe essere il primo tg nazionale, in quanto su rete pubblica e su la rete ammiraglia di casa Rai. Il sorpasso di canale 5 è stato quello che ha acceso il campanello d’allarme in Rai, cosa che però sembra non interessare Minzolini, il quale risponde duramente a queste critiche che vengono fatte al suo lavoro

Se fossi in Garimberti, mi preoccuperei più della rete, di Rai1. E la stessa cosa consiglio a Gentiloni, il quale mi sembra alquanto fazioso nel riportare i dati – ed aggiunge – Se il Tg1 ha perso nove punti dal 2008 ad oggi, la rete in prima serata ne ha persi 16, cioè quasi il doppio. E’ evidente che tutto questo non può non ripercuotersi anche nei dati del tg”.

Non si è fatta attendere la risposta di Garimberti, il quale non ci sta alle dichiarazioni di Minzolini, dichiarando “Minzolini, invece di dare consigli agli altri su come fare il loro lavoro, si preoccupi di fare bene il suo, dei contenuti del suo tg e dei risultati che sono sotto gli occhi di tutti”. Subito la replica di MinzoliniE Garimberti pensi a fare il presidente di tutti”.

Insomma, uno scontro tutto in casa quello che si sta vivendo in Rai in questi giorni. All’attenzione del CDA di Giovedì saranno proprio gli ascolti del TG1 e di come sia possibile un crollo così mostruoso di un telegiornale che invece dovrebbe andare in onda tranquillamente, con ascolti assicurati dalla posizione in cui si trova.

Commenti (3)

  1. Pago l’abbonamento perchè non posso farne a meno, in quanto lo stato mi pignora la casa, ma non guardo mai la RAI, solo RAI 3 per le notizie, comunque molto poco, il telegiornale della 7, è il più obbiettivo, compresi gli approfondimenti, le TV private solo quelle regionali, MEDIASET per me non esiste, una televisione di parte che dire vergognosa è un eufemismo

  2. Sono pienamente in accordo con Piero, ma per loro le cose vanno bene! La TV di Stato perde a favore di Mediaset. 2 piccioni con una fava. Il nanoinfame colpisce ancora!

  3. non guardo piu’ il tg1 da 3 anni non ho mai guardato le reti fininvest guardo rai2 rai3 la 7 e tante altre sul satellite riesco a vivere benissimo e acquisto la repubblica e il corriere della sera tutti i santi giorni.

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