Caso Mills, per i giudici a corromperlo fu Berlusconi

di IsayStaff 11

Solo agenzie. Sono uscite le motivazioni alla sentenza di condanna a Milano a 4 anni e 6 mesi per corruzione in atti giudiziari per l’avvocato inglese David Mills. Per il giudice, la corruzione avvenne per permettere l’impunità a Silvio Berlusconi e alla Fininvest. La posizione delpremier è stata stralciata per il Lodo Alfano. Per il quale i giudici di Milano hanno sollevato la questione di incpstituzionalità. Il presidente del consiglio risponde che “riferirà in Parlamento”. Ecco alcune agenzie.

Roma, 19 MAG (Velino) – L’avvocato inglese Mills condannato in primo grado il 17 febbraio scorso dalla decima sezione penale del Tribunale di Milano a quattro anni e sei mesi per corruzione in atti giudiziari, e’ stato considerato un “falso testimone per consentire da un lato – si legge nelle motivazioni della sentenza – a Silvio Berlusconi e al gruppo Fininvest l’impunita’ dalle accuse, o almeno, il mantenimento degli ingenti profitti realizzati attraverso il compimento delle operazioni societarie e finanziarie illecite compiute fino a quella data, dall’altro lato ha contemporaneamente perseguito il proprio vantaggio economico”. (vum)

E ancora…

MILLS: BERLUSCONI, RIFERIRO’ IN PARLAMENTO (ASCA)

CASO MILLS: BERLUSCONI, RIFERIRO’ IN PARLAMENTO
San Donato (Milano), 19 mag. – (Adnkronos) – ‘Riferiro’ in Parlamento’. Cosi’ il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha commentato il deposito delle motivazioni della sentenza che ha portato l’avvocato David Mills alla condanna per corruzioni in atti giudiziari. Nello stesso processo la posizione del capo del governo era stata stralciata in seguito al ‘Lodo Alfano’.

(Dra/Col/Adnkronos) 19-MAG-09 13:22

(POL) Mills: Donadi (Idv), Berlusconi dovrebbe dimettersi, riferisca a Camere
(Il Sole 24 Ore Radiocor) – Roma, 19 mag – “Fossimo in un Paese civile Berlusconi sarebbe costretto a dimettersi dalla pressione dell’opposizione, della stampa e dell’opinione pubblica. Essere un corruttore di testimoni e’ un reato abietto. Chiunque fosse anche solo sfiorato dal sospetto di aver commesso un reato cosi’ grave dovrebbe andarsene”. Lo afferma il capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera Massimo Donadi, riferendosi alle motivazioni della sentenza sul caso Mills. “Adesso – aggiunge Donadi in una nota – e’ chiaro ed evidente a tutti la ragione per cui Berlusconi ha imposto come prima legge di questa legislatura il Lodo Alfano, che gli garantisce l’impunita’. Sappiamo perfettamente che Berlusconi non ha senso della vergogna e tantomeno delle Istituzioni e che quindi restera’ saldamente al suo posto. Per questa ragione ci aspettiamo dal premier un atto di dignita’ politica: venga in Parlamento a riferire e spieghi agli italiani con quale coraggio, dopo questa condanna, continuera’ a parlare a milioni di italiani onesti che conducono una vita sempre piu’ disagiata, ma comunque dignitosa, confidando soltanto nell’onesta’ del loro lavoro per tirare avanti”.
nep-mct

(RADIOCOR) 19-05-09 13:22:53

Commenti (11)

  1. Mi sembra condivisibile l’appello dell’on. melchiorre dal presidente del consiglio di rinunciare al lodo alfano e farsi processare in modo da ridare dignità alla giustizia italiana

  2. Leggete qui:

    Il nostro vivere civile sprofonda perché è necessariamente lordo un sistema in cui le sentenze vivono come annunci giornalistici, spessissimo smentite da altri giudici, e, conseguentemente, sono lette, dalle rispettive tifoserie, come alabarde con cui infilzare gli avversari.
    Nessuno ci crede, insomma, nessuno le prende sul serio, né chi fa finta di non sapere che un primo grado lascia intatta la presunzione d’innocenza, né chi le sfida come fossero mozioni del partito avverso.
    In un sistema funzionante non il condannato, ma direttamente il sospettato si dimette e si difende in tribunale. Se lo facesse, da noi, sarebbe l’unico pirla che crede nella giustizia, visto che la nostra storia è piena di scandalosissimi esempi d’innocenti che hanno subito la condanna al silenzio durante i lunghi ed incivili anni dell’inutile inquisizione.

    http://www.davidegiacalone.it

  3. E leggete anche questo:

    Carissime toghe rosse. – Si può sapere per quale oscura ragione, da quindici anni e rotti a questa parte, vi ostinate ad applicare a Silvio Berlusconi lo stesso trattamento che io infliggo da anni al macigno che sono condannato a spingere per tutta l’eternità dalla base alla cima di questo monte, pur sapendo bene che esso, una volta raggiunta la vetta, tornerà fatalmente a rotolare di nuovo alla base del monte, dopodiché ogni volta dovrò ricominciare daccapo la mia inutile scalata?

    Spero che non troviate offensiva l’analogia che mi sono permesso di scorgere fra la commovente tenacia con cui io, nonostante l’esito sempre derisorio di ogni mia scalata, persevero nella mia inutile impresa e quella non meno toccante con cui voi, vi ostinate nel tentativo di accoppare Berlusconi mediante una raffica ininterrotta di inchieste, avvisi di garanzia, indagini fiscali, istruttorie, teatrini videològici e processi il cui esito finora sempre assolutorio dimostra purtroppo quanto pretestuoso fosse il loro inizio. Anzi sono sicuro che la vostra finissima cultura vi permetterà di capire che nulla potrebbe onorare il senso della vostra campagna contro il macigno di Arcore come il paragone che associa la vostra pertinacia al nobile mito che porta il mio nome. Ma che cosa replicate a quei maligni che insinuano che il vostro vero e unico obiettivo non è tanto quello di far pagare al vostro mortale nemico i suoi veri o supposti misfatti giuridici quanto quello di fargli pagare quel crimine davvero imperdonabile che ha commesso riuscendo a impedire alla sinistra di conquistare il potere? (segue)

    Io, se mi trovassi al vostro posto, respingerei questa accusa indignato. E confesserei la verità. Il nostro vero scopo – direi – non è affatto la condanna del Cavaliere, che forse non avverrà mai. È la condanna del nostro sistema giudiziario, che è stata già pronunciata da tutti quegli italiani che hanno smesso da un pezzo di fidarsi dei loro magistrati.

    (Ruggero Guarini)

  4. Quando capirete che Berlusconi è stato democraticamente votato dagli elettori italiani?
    Quando capirete che le TV non c’entrano? Infatti Berlusconi con le Tv ha vinto ma ha anche perso le elezioni!
    Non importa che Berlusconi piaccia a voi, è importante che piaccia alla maggioranza degli elettori: questa è democrazia!
    Se Berlusconi è votato dalla maggioranza, perché vi ostinate a pensare che la maggioranza sia demente?
    Invece di offendere le libere scelte della maggioranza degli elettori, riflettete sul perché Berlusconi ha così successo.
    La mia risposta è che non è il migliore, ma il meno peggio nella attuale situazione: le sinistre compreso IDV finora sono state inconcludenti e irrispettose del pensiero degli altri!
    Datevi una calmata e decidetevi a fare un’opposizione seria, concreta, utile, non basata su sentenze di primo grado e sul gossip, diamine!
    Meno male che c’è il lodo Alfano! Altrimenti in che mani saremmo? Se volete preparare una alternanza, smnettetela col vostro unico modo che conoscete, l’antiberlusconismo, che non è altro che un non voler riconoscere la volontà della maggioranza degli elettori!
    Imparate ad essere dei veri democratrici, imparate a sapeer perdere e rispettare i vincitori!
    W la libertà di pensiero di tutti, compresa quella di Berlusconi, vi piaccia o meno, attualmente il più votato democraticamente.

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