Clusters Bombs, svolta a Dublino?

di Angela Gennaro Commenta



Stati Uniti, Cina e Russia sono, naturalmente, contrari. Non pervenuti nemmeno Israele e Pakistan. Ma. Clustere bombs finalmente al bando?.

Si riceve da più parti, e si pubblica.


Cari amici, Nelle prossime 72 ore 109 paesi prenderanno parte alle negoziazioni per mettere al bando le bombe a grappolo, armi che come le mine uccidono molti bambini anche dopo che la guerra è finita. Dobbiamo esercitare forti pressioni adesso


METTI AL BANDO LE BOMBE A GRAPPOLO


A Dublino, in Irlanda, sono in corso negoziazioni finali su un trattato per proibire le bombe a grappolo. I costruttori di armi stanno pressando i governi per riempire il trattato di vie d’uscita e ritardarlo — ed il testo finale sarà stilato nelle prossime 72 ore


Le bombe a grappolo non uccidono solo durante la Guerra. Disperdono sul terreno piccole bombe inesplose luccicanti, che restano mortali per anni.
Quando i bambini le prendono restano spesso mutilati o uccisi. La maggior parte dei governi concordano che queste armi dovrebbero essere rese fuorilegge, ma la pressione dietro le quinte sta salendo per evitare un divieto forte. Se un numero sufficiente di noi interviene prima della firma di Venerdì possiamo affossare il tentativo dei mercanti di armi e convincere i nostri governi ad imporre il divieto alle bombe a grappolo una volta per tutte.

Qui il link per inviare un meessaggio.


Il trattato per vietare le bombe a grappolo è il risultato di una campagna ispirata, condotta per anni da cittadini di tutto il mondo — vittime e sopravvissuti di bombe a grappolo fra i primi. Un portavoce di questo sforzo, Branislav Kapetanovic, ha perso le sue mani, le gambe e parte di udito e vista in una esplosione in Serbia, suo paese nativo. Ora è a Dublino a spingere per il trattato — ma ha dedicato un momento per inviare questo messaggio alla comunità di Avaaz


Le bombe a grappolo sono fra le armi più pericolose di oggi. La maggior parte delle vittime sono civili, e colpiscono milioni di persone in tutto il mondo. Non meritano posto in una situazione di conflitto. Questa settimana a Dublino si sono trovati i governi per vietare queste armi pericolose. Questo è un incontro storico della comunità internazionale.
Alcuni governi stanno cercando di sabotare ed indebolire il trattato con v ie d’uscita ed eccezioni. Stanno cercando di privilegiare il commercio di armi invece della vita di persone come me. I governi dei paesi ricchi non ascoltano sempre le vittime, ma ascolteranno voi — i loro cittadini. Per favore inviate un messaggio forte, che chieda un trattato senza eccezioni, vie d’uscita nè ritardi


Nel 1997 la Campagna per Vietare le Mine, animata da persone comuni, ha vi nto una battaglia per tutta l’umanità, guadagnando il Nobel per la Pace facendo smettere la pratica barbara di minare le zone di guerra. Non sarebbe stato possibile senza lo sforzo di migliaia di persone comuni. Questa settimana possiamo fare un altro passo verso un modo più giusto e più pacifico — un mondo più sicuro per i bambini e per le generazioni a venire


Il messaggio è firmato Con speranza, Ben, Pascal, Ricken, Galit, Graziela, Paul, Iain, e Veronique – il team di Avaaz.org. Che fanno notare, in cale alla mail, i due calcoli di Beppe Grillo sul Pil delle bombe a grappolo. Tanto per non smentirsi.


Avaaz.org è un’organizzazione non-profit indipendente, che lavora con campagne di sensibilizzazione in modo che le opinioni e i valori dei popoli del mondo abbiano un impatto sulle decisioni globali. (Avaaz significa “voce” in molte lingue.) Avaaz non riceve fondi da governi o aziende ed è composta da un team internazionale di persone sparse tra Londra, Rio de Janeiro, New York, Parigi, Washington e Ginevra.


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