Tricolore? Superato

di Angela Gennaro Commenta

La bandiera tricolore: un simbolo, un’identità, una certezza per gli italiani. Con tanto di articolo dedicato della Costituzione, il 12:

La bandiera della Repubblica è il tricolore italiano: verde, bianco e rosso, a tre bande verticali di eguali dimensioni.

Oggi c’è chi propone di andare oltre. La nuova bandiera è il concetto di Italia federalista. In base ad essa, il presidente dei senatori della Lega, Federico Bricolo, annuncia oggi una proposta di legge costituzionale: l’intenzione è quella di inserire un comma nell’articolo 12 suddetto, per riconoscere i simboli identitari di ciascuna Regione.

Via allora alle bandiere e agli inni regionali.

Naturalmente, è subito polemica. Dario Franceschini, segretario del Partito Democratico, afferma che l’esecutivo di Silvio Berlusconi, al posto di gestire la crisi

si preoccupa delle bandiere regionali. La smettano di prendere in giro gli italiani

Il Carroccio chiede insomma un riconoscimento ufficiale dei simboli identitari delle Regioni. Una sorta di Stati Uniti d’Italia? Con le Regioni al posto delle stelle bianche? Per i leghisti, la mancanza di questo riconoscimento

è inammissibile, alla luce della sostanziale valorizzazione del ruolo politico ed istituzionale delle Regioni realizzata dalle più recenti riforme costituzionali

La riforma del titolo V della Costituzione ha portato le Regioni italiane ad essere un ente territoriale dotato di una piena autonomia politica. Quindi anche di simbolo proprio da affiancare al tricolore?

Dalla Lega spiegano:

La proposta di legge è un’evoluzione del ripensamento dell’assetto territoriale dello Stato in ambito interno ed a livello sovranazionale, per cui è più che mai necessario recuperare i simboli identitari che, contraddistinguendo ciascuna realtà regionale, contribuiscono ad alimentare quel legame dei cittadini con il territorio che è presupposto indispensabile di qualsiasi riforma federale dell’ordinamento

E voi che ne pensate? Giusto o sbagliato? E’ un’ennesima, inutile divisione oppure il riconoscimento di un’autonomia che per altri versi è realtà operativa? E l’inno di Mameli?

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