Romano, noi la pensiamo così

di Paolo Riva Commenta

Il rapporto di fine anno, stilato dal presidente del Consiglio Romano Prodi, sull’andamento del paese nel 2007, è stato oggetto di dibattito per tutti i nostri rappresentanti in Parlamento e in Senato.

I commenti di Lamberto Dini sul futuro del paese (già illustrati in questi post: Discorso Prodi, Critiche Dini) sono già passati agli onori delle cronache da alcuni giorni, ma nel frattempo molti altri deputati e senatori, più o meno noti, hanno espresso la propria opinione.

Primo fra tutti i critici del “professore”, non poteva essere che Silvio Berlusconi, capo dell’opposizione di governo, che ha commentato con un sintetico ma puntuale:

Un bilancio totalmente privo della coscienza delle gravi difficoltà in cui vive il nostro Paese.

Non solo Berlusconi alza la voce dall’opposizione, Gianfranco Fini denuncia:

Il premier si l’ostina a nascondere la realtà e la testa sotto la sabbia

Sulla stessa lunghezza d’onda di Fini, Maurizio Gasparri, anch’egli di AN, che con un espressione metaforica cerca di riprendere il discorso di Fini:

Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire e non c’è peggior cieco di chi non vuol vedere

Non sono solo commenti negativi quelli che arrivano dai nostri politici. Manuela Palermi, capogruppo di Verdi-Pdci concorda con quanto affermato da Prodi e rilancia con un progetto per il futuro più prossimo:

Bene Prodi sul richiamo al programma, tuttavia il grande problema del Governo è di recuperare il consenso sociale. Questo esecutivo arriverà a fine legislatura solo se porterà avanti una politica che si basi sulla redistribuzione sociale, sull’aumento di salari, di stipendi, di pensioni e sulla tutela dell’ambiente.

Commenti sulle critiche di Dini a Prodi vengono dal senatore del Partito Democratico Franco Monaco che difende a spada tratta il premier:

A dispetto delle chiacchiere e delle manovre politiche il bilancio fornito da Prodi è ricco di azioni concrete e di risultati positivi documentati dalle cifre. Con tre obiettivi perseguiti con tenacia e con pazienza: risanamento, sviluppo e solidarietà sociale. Con una leva: salari e produttività. E con una stella polare: ripristinare civismo, legalità e moralità politica dopo anni di ripudio delle regole e di cattivi esempi. Prodi ha altresì dimostrato il carattere pretestuoso delle critiche di Dini sulla spesa pubblica.

Ma nella maggioranza non sono solo cori di approvazione per Prodi, ma anche di critica. Tra tutte riportiamo le parole di Enrico Boselli, leader dello SDI:

Resta ancora molto da fare e vi sono molti problemi sul tappeto. Mi auguro che la verifica di gennaio non solo si faccia come previsto, ma sia anche vera e seria.

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