Rai, se il tg1 si vanta dello share dopo il terremoto in Abruzzo

di Angela Gennaro 15

Se la Rai… Il Tg1 e lo sciacallaggio mediatico. Share time: una notizia imprescindibile, a fronte di morti, macerie e tragedie.

Commenti (15)

  1. Doppia vergogna!
    La prima va al direttore che ha permesso a questa notizia di trovare spazio!
    La seconda alla giornalista, doveva indignarsi e rifiutarsi di leggerla!
    Poi si trucida Emilio Fede…e questi?!?
    GLI ITALIANI SI VERGOGNANO X VOI!!

  2. fanno schifo(ed è il giudizio piu carino che potevo dare)…ieri sono rimasta schifata,inorridita dalle cose dette….si vantano degli ascolti totalizzati “grazie” alla disgrazia del’abruzzo, fanno gare di ascolti con le altre reti televisive ma vi rendete conto in che paese viviamo?VERGOGNA!!!!!chiedere scusa all’italia e in particolar modo alle famiglie che piangono i loro figli e i loro familiari. ripeto VERGOGNATEVI!

  3. Intasiamo l’email del tg1 con le nostre proteste per questa vergogna

  4. Sono rimasto senza parole quando nell’edizione delle 13.30 di martedi’ 7 aprile hanno iniziato a tirare giu’ i dati auditel di TG vari e PortaAPorta.

    Completamente privi di rispetto. La vergogna probabilmente non li ha sfiorati manco di striscio, visto che alle 20 hanno replicato fornendo i loro dati di share aggiornati.

    Comunque resto dell’idea che per avere un servizio pubblico fatto con i piedi come questo sarebbe meglio non avercelo proprio. Facciano un salto in Giappone (ma basta sicuramente in Inghilterra) per capire che cosa deve essere un servizio pubblico. Avrebbero molti spunti da prendere in casi come questi.

    Un telespettatore indignato.

  5. Come tutti noi. Anche un po’ incredula, io.

  6. SCHIFO e VERGOGNA: le uniche parole che riuscimao a pronunciare davanti a questo incredibile e ignobile spazio dedicato dal tg1 agli ascolti ottenuti a causa del terremoto!!!!! Ma come si fa a pensare allo share, alla percentuale di ascolti in questo momento di dolore, di paura , in questa tragedia…l’unica nostra preoccupazione dovrebbe essere quella di cercare aiuti validi, concreti per coloro che soffrono. Un consiglio alla giornalista. cambia mestiere e magari, se ci riesci, fai un pò di autocritica!!! Che razza di esempio dà la RAI davanti a tanto dolore!?
    Piuttosto direttore: Buono share e facci sapere com’è andato il sondaggio ….mi raccomando!!!

  7. VERGOGNATEVI non avete rispetto nemmeno delle povere vittime
    del terremoto e dei superstiti che hanno perso tutto non l’orgoglio
    siete su youtube guardatelo e leggete i commenti di come siete
    caduti in basso RAI VERGOGNATEVI

  8. incredibile…vergognaaaaaa

  9. Spero che la rai raggiunga il massimo degli ascolti con una scossa in diretta che rade al suolo saxa rubra, sai che share…

  10. fate schifo !!!!!!!!!!!!!!!

  11. Gli auguro che abbiano ottenuto quello che volevano!
    bravi Tg1 SIETE CONTENTI

    SCHIFOSI COMUNISTI VENDUTI!!!!!! CANONE?? COL CAVOLoooo

  12. Mi vergogno di avere concittadini italiani come questi qua sopra.

    Il video non ha nulla di male, anzi, stà a testimoniare che milioni di Italiani hanno a cuore l’abruzzo e l’hanno seguito in TV minuto dopo minuto, soffrendo insieme a loro. Vergogna caso mai se la gente se ne frega di certe situazioni e spagne la TV.

    Vergogna a chi pubblica certi articoli volti a stravolgere la realtà e incitare all’odio le persone.

  13. @ Ash:
    Ash, non mi sembra molto difficile essere in grado di distiguere tra
    1. gente che ha a cuore popolazioni colpite da una tragedia
    2. gente che se ne frega della tragedia
    3. gente che si vanta di fare ascolti _grazie_ alla tragedia.

    Quello che qui si criticava e’ il poco tatto di chi scrive gli script del telegiornale facendosi belli davanti alla concorrenza in occasioni come queste.

    Sinceramente mi sembra veramente il minimo che la televisione pubblica si prodighi in dirette e speciali su un avvenimento del genere, davvero il minimo. Non ha fatto niente di piu’ di quello che tutti si aspettavano. Non e’ proprio il caso di vantarsene, era semplicemente il suo dovere.

    Poi non capisco proprio il motivo delle tue affermazioni circa sugli “articoli volti a stravolgere la realtà e incitare all’odio le persone”. Non c’entra veramente un tubo. Ma, come si dice, il mondo e’ bello perche’ e’ vario (in certe occasioni sarebbe pero’ forse meglio fosse un po’ piu’ brutto….).

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