Carabinieri aggrediti al Tuscolano

Foto: Ap/LaPresse

Di violenze contro i Carabinieri, ma contro le forze dell’ordine in generale, ne abbiamo lette tante nei quotidiani in questi giorni. Quella che andiamo ad aggiungere oggi, è l’ennesimo caso di delinquenza gratuita ai danni di persone che si trovano a svolgere il loro lavoro nel migliore dei modi possibili.

Due carabinieri nei pressi di un bar a Roma nel quartiere Tuscolano sono stati aggrediti da due romani di 42 e 47 anni. I due fratelli, dopo la richiesta dei militari di presentare i documento, hanno aggredito i carabinieri della stazione di Roma IV Miglio Appio, i quali hanno riportato rispettivamente 7 e 10 giorni di prognosi.

Beatificazione Wojtyla, manca ancora un miracolo

Foto: Ap/LaPresse

Per rendere effettiva la beatificazione di Papa Giovanni Paolo II, mancherebbe ancora il secondo miracolo, ma sono già tante le segnalazione, ha riferirlo è Angelo Scola, il patriarca di Venezia, intervistato da Maurizio Belpietro durante la trasmissione “Mattino Cinque” su Canale 5.

Riguardo l’iter che si terrà successivamente all’evento di Domenica, Scola ha dichiarato: “si potrà cominciare a pregare per Giovanni Paolo II. Ci sarà un culto della sua santità ogni anno. Occorrerà il riconoscimento di un secondo miracolo ma già ci sono molte segnalazioni”.

Caso Ciancimino, indagherà il Csm

Foto: Ap/LaPresse

Sarà adesso un’indagine del Consiglio superiore della Magistratura, assieme al Procuratore Generale della Cassazione, ad occuparsi della vicenda di Massimo Ciancimino, il figlio dell’ex sindaco mafioso di Palermo, Vito Ciancimino, le cui rivelazioni sui rapporti fra la mafia e la politica avevano citato in causa diversi esponenti politici di spicco, attuali e del passato. Ciancimino, già condannato per riciclaggio, era stato fermato una settimana fa, a Parma, con l’accusa di calunnia aggravata, su disposizione del procuratore aggiunto di Palermo Antonio Ingroia e dei sostituiti Nino Di Matteo e Paolo Guido. Egli, stando a quanto ricostruito dalla polizia scientifica, avrebbe falsificato un documento, poi consegnato ai magistrati, in cui si menzionava l’ex capo della polizia Gianni De Gennaro.
La decisione del Csm giunge dopo il vertice tenutosi per smorzare le polemiche tra i pm titolari dei vari filoni di inchiesta in cui è coinvolto Ciancimino. Il procuratore nazionale antimafia Pietro Grasso ha spiegato che ” non ci sono motivi per sollevare contrasto di competenza tra la procura di Caltanissetta e quella di Palermo”, precisando inoltre che ” i prossimi atti che riguardano le indagini su Ciancimino verranno compiuti congiuntamente da Caltanissetta e Palermo”.

Lega contro Berlusconi riguardo la guerra in Libia

Foto: AP/LaPresse

Tensione altissima nel governo per quanto riguarda la decisione presa dal premier Silvio Berlusconi, riguardo l’entrata in azione dell’Italia nella guerra in Libia. Questa volta, Berlusconi si trova a dover difendere nuovamente Giulio Tremonti, attuale ministro all’economia. “Ho fiducia in Tremonti che, con me, sta lavorando per ritrovare con la Lega i termini di un comune impegno politico. Smentisco il Giornale, d’altronde proprio oggi, alla Camera abbiamo approvato il documento economico finanziario che reca la sua firma con la mia” dice Berlusconi.

Il premier si riferisce al titolo del quotidiano il Giornale il quale titola “Tremonti aizza la Lega!”. Nel pomeriggio di oggi, è previsto un incontro tra Giorgio Napolitano e Silvio Berlusconi, l’incontro sicuramente verterà sull’entrata in azione dell’Italia sulla Libia.

Foto attentato a Marrakesh

Foto: Ap/LaPresse

Una forte esplosione ha svegliato Marrakesh questa mattina, l’esplosione proveniva dal caffè Argana situato a poca distanza dalla famosa pizza Jama’a al-Fna di Marrakesh in Marocco. ”E’ conseguenza di un attentato terroristico” nell’esplosione sono rimaste ferite 20 persone e ne sono morte circa 18. ‘Ci sono diversi europei tra le vittime” ha detto l’inviato di ‘al-Arabiya’ che ha riferito di aver visto “agenti della polizia marocchina sul luogo della deflagrazione con in mano passaporti europei”.

Attualmente non è stata ancora specificata l’identità delle persone straniere ma se ne contano circa 12. Dalle prime notizie, non risultano esserci italiani rimasti coinvolti nell’esplosione, è quanto rende noto la Farnesina. La polizia marocchina ha arrestato il presunto attentatore, “l’uomo si trovava nel caffè prima dell’esplosione con una grossa valigia e ha chiesto un’aranciata a un cameriere, prima di allontanarsi”.

Biotestamento, la Camera accelera. Berlusconi:”I giudici non travalichino il Parlamento”

Foto: Ap/LaPresse

La Camera ha accolto la richiesta dell’Udc di invertire l’ordine del giorno per esaminare il disegno di legge sul “fine vita”, e lo stesso premier Berlusconi ha scritto una lettera per invitare i deputati del PDL alla “partecipazione”, ” all’impegno” e alla “responsabilità” su questa materia. Per il premier, il “fine vita” è una “questione sensibile” sulla quale “non si dovrebbe legiferare“,e,aggiunge, “anch’io la penserei così se non ci fossero tribunali che, adducendo presunti vuoti normativi, pretendono in realtà di scavalcare il parlamento e di usurparne le funzioni”.
Il PD non ha condiviso la proposta di inversione dell’ordine del giorno, approvata, comunque, dalla Camera, che ha invece bocciato le proposte di costituzionalità presentate dall’opposizione, con 307 voti contrari contro 225 favorevoli e 7 astenuti. Il dibattito è stato sospeso poco dopo l’inizio, su richiesta del presidente della Commissione Bilancio Giancarlo Giorgetti, per far esaminare alla commissione gli emendamenti al provvedimento.
Il presidente Gianfranco Fini ha quindi fermato le votazioni, aggiornandole a domattina, ma dopo l’esame del Def (Documento di economia e finanza), che va approvato entro il 30 maggio.

Kabul: sparano su soldati NATO

Foto: Ap/LaPresse

Intorno alle 8.30 della mattinata, un soldato Afghano ha aperto il fuoco contro i militari della Nato all’aeroporto di Kabul. Una fonte interna ha comunicato che l’assalitore sarebbe un colonnello in pensione che è riuscito ad introdursi nella base della Forza internazionale di assistenza alla sicurezza (l’Isaf). Sarebbe 4 i feriti, due solati afghano e due stranieri.

Il ministero della Difesa afghano ha precisato che l’attacco è avvenuto intorno alle 11 (8:30 italiane) e che lo scontro a fuoco è durato pochi minuti.

Libia: Bossi si scaglia contro Berlusconi

Foto: Ap/LaPresse

“L’ulteriore impegno dell’Italia in Libia costituisce il naturale sviluppo della scelta compiuta dall’Italia a marzo, secondo la linea fissata nel Consiglio supremo di difesa da me presieduto e quindi confortata da ampio consenso in Parlamento” è la dichiarazione di Napolitano di ieri, riguardo la notizia che l’Italia entrerà in guerra contro la Libia partecipando con dei bombardamenti aerei, decisione presa da Silvio Berlusconi, dopo un colloquio telefonico con Barack Obama nella serata del 25 Aprile.

La Lega è il partito che si sta opponendo in maniera dura contro questa decisione. “Porteremo il nostro no in Consiglio dei ministri” ha annunciato il ministro Calderoli. Calderoli aggiunge anche, che “non è dicendo sempre di sì che si acquisisce peso internazionale. Siamo diventati una colonia francese”.

Nucleare, Berlusconi rivela: “Stop per evitare referendum”

Foto: Ap/LaPresse

“Siamo assolutamente convinti che l’energia nucleare sia il futuro per tutto il mondo”, ma “Fare il referendum adesso avrebbe significato eliminare per sempre la scelta del nucleare“. Così il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, nella conferenza stampa seguita al vertice italo-francese, ha spiegato al presidente francese Nicolas Sarkozy la decisione del governo di fare una “moratoria” sull’energia nucleare. E ha aggiunto: “L’accadimento giapponese ha spaventato ulteriormente i nostri cittadini. Se fossimo andati oggi al referendum, non avremmo avuto il nucleare in Italia per tanti anni”. Se ne potrà riparlare, quindi, “tra due anni”, con “un’opinione pubblica conscia della necessità nucleare”. Vengono pertanto confermati anche i contratti sul nucleare tra Enel ed Edf, in particolare ” Quelli relativi alla formazione”.
Il presidente Sarkozy ha accolto positivamente tali dichiarazioni, affermando da parte sua che “Se gli italiani decideranno di tornare al nucleare, la Francia sarà un partner accogliente e amico”, e aggiungendo: ” Siamo pronti a lavorare con voi”.

Alemanno: “Stop agli sgomberi per una settimana”

Foto: AP/LaPresse

Forti le parole di ieri di Alemanno verso la comunità di Sant’Egidio: “ Gli esponenti della Comunità di S. Egidio, possono stare sereni, cercando, magari, di moderare i termini delle loro invettive. Non solo nella giornata di domani (oggi ndr.) non era mai stato previsto uno sgombero al campo di via Cave di Pietralata, ma in tutta la settimana prossima era già stato preventivato, da tempo, di non procedere a sgomberi di campi nomadi abusivi”.

Questa è stata la risposta di alemanno alle dichiarazioni fatte dalla comunità si S. Egidio, che vertevano a segnalare e richiedere il blocco dell’iniziativa del comune di Roma, di sgomberare la capitale da tutti i campi nomadi presenti sul territorio.

Proteste Siria: sale a 21 il bilancio dei morti

Foto: Ap/LaPresse

Sale a 21 il bilancio dei morti vittime degli scontri registrati oggi a Daraa, nel sud della Siria, tra polizia e manifestanti. Abdullah Bin Zayd, il testimone contattato telefonicamente dalla televisione satellitare “al-Jazeera”, ha dichiarato che questa mattina i carri armati inviati da Damasco, hanno ripreso a sparare sulle case dei cittadini del centro abitato, dove da oltre un mese è in corso una protesta contro il presidente Bashar al-Assad.

Il testimone, inoltre, conferma la notizia di divisioni all’interno delle truppe dell’esercito siriano presenti in città. Alcuni soldati, infatti, si starebbero rifiutando di aprire il fuoco sui manifestanti che si sono riversati nelle strade nei giorni scorsi e oggi stesso.