Marcinelle, 53 anni dopo. Quando la tragedia era italiana

Marcinelle

Agosto 1856. Agosto 2009. Nella cittadina belga di Marcinelle, si è celebrato il 53° anniversario della tragedia mineraria in cui morirono 262 lavoratori di cui 136 di nazionalità italiana. All’evento hanno preso parte Gianfranco Fini, Presidente della Camera Dei Deputati, Sandro Maria Siggia, Ambasciatore d’Italia in Belgio, Mirko Tremaglia che ha fatto si che venisse istituzionalizzata la giornata di commemorazione, ed i parlamentari italiani eletti nella Circoscrizione estero.

Marcinelle è il simbolo del coraggio e della forza di centinaia di italiani fuggiti dalle loro terre per cercare fortuna e realizzare un sogno, dicono.

Times, Berlusconi e la clinica per dipendenze sessuali

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Naturalmente un libro. La protagonista è Miriam Raffaella Bartolini, al secolo Veronica Lario, seconda moglie di Silvio Berlusconi. Si parla anche già di un film sull’affaire Lario. Nell’attesa, ecco la nuova edizione del libro “Tendenza Veronica” di Maria Latella, giornalista del Corriere della Sera (ci saremmo aspettati di Repubblica, ma così è meno banale.

Il libro traccia un ritratto della Lario e del rapporto col Presidente del Consiglio. Ed è finito, naturalmente, anche sulla stampa estera. Guardate qui il Times, con un titolo chiaro anche per chi con la lingua se la cavicchia e basta: Berlusconi urged to attend clinic for sex addiction.

Rimbalza il clandestino, denunciati Renzo Bossi e la Lega

rimbalza il clandestinoEra un’applicazione di Facebook, ma ora, al link segnalato, compare la scritta di errore

L’applicazione Rimbalza il clandestino! non è al momento disponibile a causa di un problema con il programmatore esterno. Stiamo investigando nella situazione e ci scusiamo per l’inconvenienza

Mentre loro “investigano” su un’applicazione che non va più nel “magico mondo” di Facebook, è ancora possibile invece visitare il gruppo: Facciamo chiudere il gioco leghista “Rimbalza il clandestino”. Gruppo che non aveva preso bene il giochino con cui alcuni si dilettavano.

Dopo il “salto, la descrizione del gruppo.

Fondi, l’intreccio da chiarire

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Fondi, più di 30mila anime in provincia di Latina, e un consiglio comunale per il quale è stato richiesto lo scioglimento per infiltrazioni mafiose. E per il quale non si è proceduto.

Qui c’è un intreccio tra poteri criminali e politica che deve essere stroncato. Questa non è una battaglia di parte

Tuona (di tuono può mai parlarsi quando si tratta di Uolti?) oggi Walter Veltroni, che non è solo l’ex segretario del Partito Democratico, ma che è anche componente della Commissione Antimafia. E lo fa in occasione di una manifestazione antimafia oggi proprio a Fondi. Uno scontro politico che si protrae da alcuni giorni, e nel quale è intervenuto anche il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi.

Elezioni Afghanistan, alla ricerca del vincitore

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I talebani non hanno impedito lo svolgimento delle elezioni. Ma sono passate poche ore dalla chiusura dei seggi, e la politica sembra intervenire ora dove il terrorismo non era riuscito. Il presidente afghano uscente, Hamid Karzai, avrebbe vinto al primo turno. Lo riporta il responsabile della sua campagna elettorale.

Ma piovono le accuse di brogli da parte del principale avversario di Karzai, il candidato alle presidenziali Abdullah Abdullah.

Accordo tra Svizzera e Usa: Ubs fa i nomi

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Svizzera e Stati Uniti d’accordo, con tanto di firma oggi. Il contenzioso fiscale sui clienti di banca Ubs trova così uno sbocco. La Svizzerà fornirà i nomi circa di 4.450 clienti, ma anche informazioni su 10.000 conti, al fisco americano. Per contro, decade l’eventualità che Ubs debba pagare multa di sorta. Parola del presidente della Confederazione Hans-Rudolf Merz.

Un accordo ad hoc, che sembrerebbe accontentare tutti: il segreto bancario è salvo e non c’è violazione delle leggi svizzere. Ubs ha ben 52mila clienti statunitensi, ma verranno fuori i nomi solo del 4.450 che hanno alle spalle un reato fiscale.

Michelle, i pantaloncini “informali”

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Lei è la First Lady, la Signora della First Family. E la moglie dell’uomo più potente della Terra: Barack Obama, il primo presidente degli Stati Uniti d’America afroamericano.

E scende dall’Air Force One, dopo un’escursione al Gran Canyon in shorts. Il fatto che Michelle Obama abbia dismesso abiti formali per un paio di informali pantaloncini, i primi che salgono sull’Air Force One presidenziale, sta facendo il giro del mondo. Bah. Ci si preoccuperebbe se non fosse il contrario, o no?

Foto|Repubblica

Afghanistan, l’attacco dei talebani

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L’avevano detto, e hanno mantenuto la loro parola. A due giorni dalle elezioni presidenziali in Afghanistan, gli “studenti di Dio” sferrano l’attacco. Attentati suicidi nella capitale e in tutto il paese. I bilanci di morti e feriti sono, purtroppo, in costante aggiornamento. La violenza è stata annunciata e messa in atto per impedire agli elettori di presentarsi alle urne, giovedì prossimo: i talebani hanno lanciato un appello al boicottaggio delle elezioni presidenziali del 20 agosto. Con la promessa di mettere in campo ogni tipo di azione per sancire il fallimento delle elezioni.

Non scherzano, e lo dimostrano. Hanno fatto sapere con chiarezza quello che faranno per contrastare queste elezioni. Anche tagliare le dita di chi andrà a votare. O di attentare ai seggi elettorali, come è stato: a Churi, provincia di Urzgan, un kamikaze si è fatto esplodere davanti a un seggio elettorale. E a Badakhshan, tre scrutatori e il loro autista sono morti nell’esplosione di una bomba per strada.

Beppe Grillo e le droghe leggere: depenalizzare

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Ancora una volta il comico Beppe Grillo fa parlare di sé per una proposta lanciata dal proprio blog: depenalizzare le droghe leggere. Questa è l’ennesima provocazione estiva del comico genovese che riesce sempre a far parlare di sé attraendo questa volta le simpatie del segretario della Rifondazione comunista Paolo Ferrero. Dura invece è la dichiarazione di Gasparri, presidente dei senatori del Pdl.

Grillo scrive: “Agosto è il mese degli appelli. Dopo quello per la difesa della Rete dalle querele, oggi il nuovo appello riguarda la depenalizzazione delle droghe leggere“.

Terremotato richiede ospitalità a Villa Certosa

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Nei giorni successivi alla disgrazia del terremoto abruzzese, il Premier Silvio Berlusconi aveva annunciato la disponibilità ad ospitare alcuni sfollati all’interno delle proprie abitazioni invitando così tutti a farsi carico, secondo le proprie possibilità, delle esigenze della popolazione della provincia aquilana nel momento di maggiore emergenza. Sono ormai passati mesi e le prime abitazioni provvisorie stanno per essere consegnate ai rispettivi occupanti. Tra le domande consegnate agli sfollati se ne trova una che invita ad individuare il tipo di sistemazione preferita. Qualcuno, nella voce «alloggi in affitto», ha aggiunto a penna proprio accanto una curiosa specificazione: “se possibile, a villa Certosa oppure a Palazzo Grazioli“.

Non si tratta di una provocazione” ha detto l’autore della frase che in queste ore fa il giro del mondo. Ma con tutti i fotografi spioni sarà proprio il caso di andare a risiedere proprio a Villa Certosa?

Scuola e religione: le motivazioni del TAR e la risposta dei vescovi

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Il Tar del Lazio accogliendo con la sentenza n. 7076 i ricorsi presentati a partire dal 2007 da alcuni studenti stabilisce che frequentare l’ora di religione non può portare crediti aggiuntivi agli studenti che si presentano agli esami di maturità oltre al fatto che gli insegnanti di religione non possono più partecipare a pieno titolo agli scrutini. Dura la risposta della Chiesa che con le dichiarazioni di monsignor Diego Coletti prende una dura posizione di critica nei confronti della sentenza emessa dai giudici del Tar.

Condannata nuovamente Aung San Suu Kyi

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Ancora 18 mesi agli arresti domiciliari per Aung San Suu Kyi, leader dell’opposizione birmana e premio Nobel per la pace che sarà costretta a rimanere nella sua casa-prigione ancora un anno e mezzo. È dall’ormai lontano 1989 che l’oppositrice del regime birmano è costretta agli arresti domiciliari. Motivazione della nuova condanna, la libertà sarebbe arrivata il 21 maggio, è il fatto di aver ospitato presso la propria casa-prigione un cittadino americano.

Gabbie salariali in arrivo al sud?

SILVIO BERLUSCONI - UMBERTO BOSSI

La differenziazione dei salari tra Nord e Sud è un dato già percepito in Italia e non ha mai destato più di tanto scalpore. Quello che invece movimenta la politica da ombrellone, pare, è la voglia del Governo di introdurre al più presto delle gabbie salariali nel Sud d’Italia, ovvero l’adeguamento dei salari in relazione al costo effettivo della vita. Sembra proprio che il Governo, dopo aver ascoltato le proposte arrivate da parte della Lega Nord, stia seriamente prendendo in considerazione questa riforma che coinvolgerà migliaia di persone. Difficile, più che l’attuazione, sarà convincere i propri elettori del Sud che tale “calmiere” sui salari possa essere di loro giovamento.

Le ronde arrivano da domani 8 Agosto

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Domani entrerà in vigore il decreto sulla sicurezza che tra le altre cose regolamenta la “vigilanza volontaria” che ormai nel parlato comune prende il nome di “ronda“. Il fenomeno delle ronde nasce dall’esigenza della popolazione di sentirsi più protetta contro la sempre più dilagante delinquenza urbana e recentemente (simbolico è il caso di uno scontro tra un gruppo di orientamento politico di destra contro uno di ideali opposti) ha dimostrato i suoi limiti. Lodevole appare comunque la scelta di alcuni cittadini di dedicarsi gratuitamente per il bene altrui attraverso questo sistema della “ronda” che ricordiamo ha il solo compito di avvisare le forze dell’ordine in caso venga notato “qualcosa di strano”.