No-Tav, continuano le proteste ma riparte il cantiere

di Michele Laganà Commenta

Foto: Ap/LaPresse

Nonostante gli scontri di ieri, nella mattinata di oggi, si sono riaperti i lavori al cantiere per la linea TAV Torino-Lione. Negli scontri di ieri, sono rimaste ferite circa 400 persone, alcune medicate sul posto, altre condotte direttamente in ospedale per accertamenti più approfonditi. La riapertura dei lavori non sta vedendo intralci da parte dei comitati No-Tav.

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Attualmente, sul posto e nelle zone limitrofe, sono presenti guardie armate della polizia e dei Carabinieri a presidiare tutta l’area dei lavori. La situazione al momento è serena, sono pochi i manifestanti presenti alla baita vicina al viadotto dell’autostrada A32 Torino-Bardonecchia.

Nel pomeriggio, il Comitato No-TAV terrà una conferenza stampa a Chiomonte. Nella giornata di ieri, sono rimasti feriti circa 188 uomini delle forze dell’ordine e 223 feriti dei vari manifestanti. I comitati dichiarano per l’appunto 223 feriti, contusi o intossicati dai gas lacrimogeni.

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