Muore bambino folgorato in campo rom a Roma

di Michele Laganà 1

Foto: Ap/LaPresse

Un bambino Rom di quasi un anno è morto folgorato ieri, al campo nomadi di Tor Di Cenci a Roma. Il bambino giocando ha toccato un file elettrico scoperto del frigo che si trova dentro il container della nonna, e la forte scarica di corrente lo ha ucciso. Inutile il trasporto al vicino ospedale Sant’Eugenio. I genitori del bambino hanno circa 22 anni e vivono insieme alla nonna.

Intorno alle 14:45 di ieri è avvenuta la tragedia. Saputa la disgrazia, decine di nomadi si sono presentati davanti all’ospedale Sant’Eugenio per mostrare il loro supporto alla famiglia del bambino, alcuni, in lacrime, gridavano “è il loro unico figlio”.  Il tema dei campi nomadi romani è stato affrontato centinaia di volte e questa ennesima tragedia alimenta solo nuove polemiche politiche.

Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno ha dichiarato:

“Ai familiari del bimbo rom morto oggi, a causa di un cavo elettrico scoperto, giungano le mie sentite condoglianze insieme a quelle di tutta l’amministrazione capitolina. Il Campidoglio offrira’ completo sostegno alla famiglia, e si impegnera’ nello stesso tempo al massimo perche’ il Piano Nomadi venga portato a termine cosi’ da evitare a tanti nuclei familiari di vivere in condizioni precarie e pericolose, soprattutto per i minori e i soggetti piu’ deboli”.

Il segretario del PD Roma, Marco Miccoli, in una nota congiunta con Daniele Ozzimo, vicepresidente della Commissione Politice Sociali e consigliere PD Roma Capitale, dichiarano:

“Dispiace per un nuova tragedia che coinvolge un minore Rom. Lontani dalla volonta’ di speculazione e’ evidente che c’e’ un problema e che non si puo’ rimanere indifferenti all’ennesima morte di bambini, le condizioni di vita di molti insiediamenti Rom purtroppo presentano situazioni di degrado estremo a queste situazioni l’immobilismo della Giunta Alemanno sul piano nomadi da tre anni non sta dando risposte”.

Commenti (1)

Lascia un commento