Pd, morte Sarfatti: il cordoglio della politica

di IsayStaff Commenta

Riccardo Sarfatti è deceduto nella notte tra giovedì 9 e venerdi 10 settembre in seguito a un incidente stradale. L’architetto, nonchè esponente del Partito democratico (figura di spicco dell’area limbarda, nel 2005 sfidò alle regionali Roberto Formigoni collezionando una sconfitta assai dignitosa che gli fruttò il 44 per cento delle preferenze) lascia la moglie e i tre figli che hanno saputo della tragedia qualche ora dopo.

Il settantenne stava rincasando dpo aver preso parte alla festa di partito in svolgimento nel capoluogo meneghino: nello specifico, si era recato al Palasharp per ascoltare, in prima fila, l’intervento di Walter Veltroni prima di rientrare.

Mancavano venti minuti alle due quando l’auto di Sarfatti, in località Termezzo, è sbandata sfondando il guard rail e finendo nelle acque del lago di Como che circondano quel tratto viabilistico. Gli attimi immediatamente successivi li hanno raccontati alcuni testimoni, i quali hanno parlato della difficoltà di Sarfatti a uscire dall’abitacolo per l’impossibilità di liberarsi della cintura di sicurezza.

A nulla è valso il tentativo di un giovane di prestare soccorso tuffandosi nel lago: la vettura, infatti, si è inabissata e ha trascinato con sè il politico. Le cause sono tuttora da chiarire: tra le ipotesi, anche quella di un improvviso malore.

Il cordoglio della politica è ovviamente bipartisan e tende a richiamare alla memoria una figura rispettosa e competente, un uomo leale e onesto che aveva saputo coniugare l’attività politica con quelle di professore universitario, imprenditore (impegnato in Confindustria come Presidente di Assoluce e vice-Presidente di Federlegno-Arredo), referente associazionistico.

Recentemente si era schierato con il candidato alla poltrona di sindaco di Milano, Stefano Boeri, la cui candidatura avrebbe sostenuto in occasione delle prossime primarie. Due interventi su tutti per riassumere il dolore che ha fin da subito interessato i lmondo politico.

Filippo Penati (Pd), vicepresidente del consiglio regionale della Lombardia: “Riccardo era un uomo onesto, coraggioso, con un autentica passione politica. Sono sconvolto  dall’improvvisa scomparsa di Sarfatti. Ho condiviso con lui tanti momenti, in particolare nella sua campagna elettorale per le elezioni regionali del 2005. Sarfatti era un uomo onesto, coraggioso, con una sincera passione per la politica. La sua perdita è un vero dolore. Alla famiglia va la mia più affettuosa vicinanza e un forte abbraccio“.

Roberto Formigoni (PdL), Presidente della Regione Lombardia: “C’era stima e rispetto reciproco nonostante si fosse avversari politici, Riccardo Sarfatti è stata una figura importantissima per la regione Lombardia, uomo raffinato e per bene. Di Riccardo imprenditore, uomo politico e padre di famiglia, ho avuto modo di apprezzare le virtù e la tenacia. Mi unisco al cordoglio di tutti coloro che gli hanno voluto bene“.

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