Mafia, Alfano sottolinea i risultati di governo

di Angela Gennaro Commenta

Mentre si discute la fiducia-sfiducia a Camera e Senato, il ministro della Giustizia Angelino Alfano dà alle stampele prove del governo del fare. Mentre il mondo politico italiano passa le ore con il pallottoliere in mano, appeso ad un Guzzanti (Paolo, Paolo, che fai, Paolo? Spiegaci Paolo, rivelaci. Il governo Berlusconi appeso all’autore di Mignottocrazia e papà di Sabina e Corrado è l’apoteosi della nemesi storica). Assai più che ad un ormai ito Razzi. il ministero della Gustizia invia urbi et orbi un comuunicato che in pochi avranno letto con attenzione oggi, in altre faccende affaccendati.

Ma ne diamo comunque conto su queste frequenze: il Guardasigilli Angelino Alfano ha commentato oggi con soddisfazione l’esito dell’operazione ‘Addio Pizzo 5’ che ha portato all’arresto di 63 esponenti appartenenti a famiglie mafiose che ricadono nel mandamento mafioso controllato dai Lo Piccolo.Ecco le parole di uno dei “presunti” delfini di Silvio Berlusconi:

Con l’ultima tornata di arresti odierni, si conclude a Palermo la storia mafiosa del clan Lo Piccolo e del criminale giro di estorsioni nel quale erano rimasti impigliati numerosi commercianti e imprenditori del palermitano.

E ancora:

La buona notizia nella buona notizia –riguarda la fattiva collaborazione fra l’attività di indagine della polizia e l’opera di supporto svolta dall’associazione Addio Pizzo, che ha portato le vittime del racket a collaborare con la giustizia e ad individuare i loro aguzzini. Il mio plauso ai magistrati della procura distrettuale antimafia di Palermo e agli uomini della Polizia che hanno definitivamente scritto la parola fine ad un grosso pezzo di mafia da troppo tempo operante sul nostro territorio. Con l’operazione di oggi, siamo certi che si sia dato un colpo definitivo alla cosca dei Lo Piccolo.

Quello della lotta alla criminalità è uno dei risultati che da sempre questo governo rivendica e sottolinea. E che da sempre è collegato alla mai sopita scia di polemiche tra l’esecutivo e Roberto Saviano, che ha raggiunto il suo culmine con l’affaire Maroni-Lega a Vieni via con me.

Ma domani è il B-Day. Chissà se dal 15 continueremo a raccontare questa storia, o se ne cominceremo un’altra. A (poco più) di 12 ore dal voto nessuno ancora può dire di avere certezze. Stay tuned.

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