Cosa evidenzia l’indice di produttività

di Alba D'Alberto Commenta

L’indice di produttività serve a fare le differenze tra i parlamentari evidenziando quello che hanno fatto e quello che invece hanno evitato di fare (per diversi motivi). Non unisce ma divide e spiega un po’ meglio il ruolo della politica nelle attività del Parlamento. 

Come abbiamo evidenziato altrove, il ruolo serve più della presenza in aula per essere determinanti. Adesso passiamo a spiegare un po’ meglio i risultati della classifica stilata da OpenPolis con nomi e cognomi.

I risultati ottenuti con l’indice di produttività parlamentare fanno emergere un tema importante: la diminuzione di attività ed efficacia dei parlamentari che fanno parte dei gruppi di maggioranza. Nell’attuale legislatura il fisiologico scontro tra maggioranza e opposizione si è trasformato in una sfida tra membri del governo e le opposizioni. Una dinamica che ha lasciato sullo sfondo i gruppi di maggioranza facendo spiccare chi, pur non sostenendo il governo, si è reso disponibile a contribuire a determinati provvedimenti. Le classifiche dei gruppi per media di produttività danno una rappresentazione immediata di questo scenario, con la Lega Nord in testa in entrambi i rami. Fra le opposizioni, il M5S occupa posizioni più basse proprio perché meno disponibile al compromesso parlamentare. Nella classifica individuale vale lo stesso discorso: sia la medaglia d’oro che quella d’argento vanno a membri dell’opposizione (in entrambi i rami), mentre i parlamentari del Pd si aggiudicano solo quella di bronzo. In generale, nella Top10 di Camera e Senato, i membri della maggioranza sono rispettivamente il 20% e il 50%. Proprio perché la stragrande maggioranza delle leggi approvate sono di iniziativa governativa (oltre l’80%), diventa sempre più importante il ruolo dei relatori. Non a caso Francesco Paolo Sisto, primo in classifica alla Camera, in passato ha ricoperto l’incarico di presidente di commissione, ma è anche stato relatore dell’Italicum e del ddl Boschi di riforma costituzionale. Stesso discorso per Loredana De Petris, primatista a Palazzo Madama, capogruppo del Misto, e anche lei relatrice sul provvedimento che va a modificare la carta costituente. L’ultima parte del capitolo è dedicata ai podi regionali. Da nord a sud sono state stilate le classifiche dei parlamentari (deputati e senatori) più produttivi per circoscrizione di elezione.