Governo USA spia i cittadini americani?

di Roberto Rossi Commenta

internet privacyNegli ultimi giorni gli Stati Uniti stanno assistendo allo scoppio sulla polemica dell’accesso a dati personali dei cittadini americani da parte dell’Agenzia per la sicurezza nazionale Usa e da parte dell’Fbi. Un accesso che violerebbe i diritti alla privacy degli statunitensi, e che apre nuovi capitoli sulla “guerra” delle informazioni: ad arricchire la polemica, le recenti dichiarazioni da parte dei colossi del web, che negano di aver conferito al governo la possibilità di accedere direttamente ai server.

La posizione dei giganti dell’hi-tech (su tutti, Apple, Google e Facebook) si è scatenata dopo che il Washington Post aveva pubblicato un articolo secondo cui le aziende avrebbero fornito accesso in base ad un programma riservato di raccolta dati. Il giornale riportava che l’Agenzia per la sicurezza nazionale Usa e l’Fbi stanno “accedendo direttamente ai server centrali di nove grandi società Internet Usa attraverso un programma conosciuto come Prism ed estraendo massicci quantitativi di dati compresi audio, video, foto, email, documenti e connessioni”.

In maniera più dettagliata, l’articolo indicava nove società, tra cui Apple, Google, Facebook e Microsoft, come parte del programma segreto. Pronta la reazione delle “incolpevoli” protagoniste, con Google che in un comunicato dichiarava di non aver mai fornito un accesso del genere ai dati degli utenti, e Microsoft che aggiungeva di non aver mai partecipato volontariamente ad alcun programma governativo di raccolta dati e di aver solo risposto “ad ordini per richieste su specifici account”.

Ancora più chiare le posizioni di Apple e di Facebook. La prima nega di aver mai sentito parlare di Prism (“non forniamo ad alcuna agenzia governativa accesso ai nostri server e chiunque lo richiedesse avrebbe bisogno di un’ordinanza del tribunale” – hanno comunicato dal top management di Cupertino), mentre la seconda nega di fornire accesso diretto ai propri server (“quando ci vengono chiesti dati o informazioni su individui specifici, esaminiamo attentamente le richieste per verificare se applicano tutte le leggi”).