Giorno Memoria: scritte antisemite e razziste a Roma

di D. Spagnoletto Commenta

 Giorno della Memoria. Tutto il mondo politico ha ricordato la barbarie nazista durante la Seconda Guerra mondiale. In questo clima di consenso attorno alle atrocità della Shoah ci sono state, però, due note stonate. La prima a Roma. Nella Capitale, infatti, sono apparse delle scritte antisemite e razziste sui muri di via Cavour e dintorni.

Il presidente della Comunità ebraica di Roma, Riccardo Pacifici, ha così commentato l’accaduto: “Una grande debolezza da parte di questi ragazzotti…”. “Debolezza perché – ha sottolineato Pacifici –  il paese è cambiato, come testimonia la grande mobilitazione in Italia per il Giorno della memoria e che vede il nostro paese all’avanguardia”. La seconda nota stonata è arrivata dall’Iran, secondo cui Israele presto sparirà. Un monito è stato fatto dal presidente emerito della Corte Costituzionale, Giovanni Maria Flick, che è intervenuto sulla polemica riguardo la costruzione  di una moschea a Genova: “Le condizioni della Shoah possono ripetersi”. Il presidente onorario del museo della Shoah di Roma ha continuato:

Non posso fare delle valutazioni sulle tematiche concrete dell’intolleranza qui a Genova ricordiamo che la Shoah è un unicum irripetibile, ma le sue condizioni possono ripetersi. Mi fa paura il ricrearsi di condizioni di discriminazione, d’intolleranza, di mancanza di dialogo che possono creare il contesto in cui calpestare nuovamente i diritti fondamentali e la dignità della persona, che lo si faccia nei confronti di alcuni o di tanti.

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