Fukushima, Tepco “fusione dei reattori 2 e 3”

di Michele Laganà 1

Foto: Ap/LaPresse

Quello che molti temevano si è avverato. Il portavoce della Tepco, la società che gestisce l’impianto nucleare di Fukushima, quello più colpito dal sisma che il mese di Marzo ha colpito il Giappone, ha confermato la parziale fusione dei rettori 2 e 3 dell’impianto. Il livello di valutazione dei reattori, passa a “critico” per tutti e tre, infatti, prima solamente il reattore 1 era quello più colpito mentre ora anche gli altri due reattori sono stati segnalati come “critici”.

A metà Maggio, la Tepco, aveva dichiarato che per quanto riguarda i rettori 2 e 3 “la fusione della maggior parte del combustibile al fondo del recipiente di contenimento “.

Insomma lo scenario che in molti avevano previsto, si è avverato. Riguardo lo stato di vita che c’è in Giappone, il professore Koichi Nakano delle scienze politiche all’Università Sophia, dichiara “Nelle prime fasi della crisi la Tepco potrebbe aver voluto evitare il panico. Ora la gente si è abituata alla situazione — niente è stato risolto ma in città come Tokyo si è tornati alla normale attività”.

Commenti (1)

  1. Ricordo che una centrale nucleare non può esplodere come una bomba atomica, perchè nelle centrali si usano isotopi dell’uranio meno attivi per la fissione nucleare ( U235 nell’una e U238 nell’altra). Tuttavia il pericolo di radiazioni è importante, molto più che per una bomba atomica, perchè la quantità di uranio si misura in parecchie tonnellate nella centrale nucleare ed il pericolo di radiazioni si protrae a lungo. Insomma Cernobil ha emesso più radiazioni, nel tempo, di Hiroshima. Per questo….conviene stare alla larga.

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