Ergastolo per Costanzo Apice

di Michele Laganà Commenta

Foto: Ap/LaPresse

Sicuramente tutti ricorderete il video choc dell’omicidio di Mariano Bacio Terracino davanti al bar dove passavano decine di persone. Nella giornata di ieri, i giudici hanno condannato all’ergastolo Costanzo Apice, l’uomo accusato dell’omicidio. Con un cappellino con visiera calati sul volto, l’uomo voleva nascondersi da ogni possibile riconoscimento, ma le telecamere di sicurezza vicino al bar.

Il verdetto non era assolutamente scontato in quanto l’avvocato della difesa Claudio Davino, in aula ha dato battaglia per dimostrare la non colpevolezza del suo assistito. Le indagini avevano portato all’arresto anche di Antonio Moccia con l’accusa di essere il mandante dell’omicidio. Il movente per l’omicidio, secondo la Procura, sarebbe la vendetta: quella dell’uccisione trent’anni fa, del boss di Afragola Gennaro Moccia, padre di Antonio. Mario Bacio Terracino era ancora l’unico in vita dei presunti assassini del boss Moccia.

L’ordine di uccidere l’uomo ad Apice, sarebbe arrivato direttamente da Antonio Moccia. L’uomo che ha riferito ciò, è stato Gennaro Sacco, ucciso a sua volta; durante il processo, il capo della squadra mobile Vittorio Pisani, ha raccontato in che circostanze Sacco gli fece la confidenza.

Inizialmente nessuno riconobbe l’uomo immortalato nelle immagini della telecamera, lo stesso ministro Maroni, avanzò perplessità per le ricadute negative che questa cosa, avrebbe potuto avere sull’immagine di Napoli. Dopo pochi giorni, lo stesso Apice venne riconosciuto e quindi arrestato.

Nella galleria fotografica qui sotto, vi mostriamo alcuni frammenti delle immagini di quel video.

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