Dio non esiste, anzi sì. Scopritelo in autobus

di Angela Gennaro 1

Dio è morto, Marx pure e neanche io mi sento tanto bene, disse il buon Woody Allen.Ci sono delle pubblicità che stanno letteralmente scatenando un putiferio. Dopo Barcellona e gli Stati Uniti, anche a Londra, durante le feste natalizie, ha visto comparire sugli autobus della città una pubblicità certo “originale” e indubbiamente insolita. There’s probably no God. Now stop worrying and enjoy your life. Ovvero:

Forse Dio non esiste. Adesso smetti di preoccuparti e goditi la vita!

Fulmini e saette! Si è scatenato – come immaginerete – di tutto. Una nuova guerra santa, condotta a colpi di autobus… Negli Stati Uniti non è stata accolta benissimo. In Australia è stata bandita. A Madrid e Barcellona si sono fatti sentire i no.


La nuova campagna lanciata dalle associazioni ateiste e agnostiche per rinvigorire la propria causa non è piaciuta. Per i promotori, bisogna sensibilizzare anche i cittadini atei, i non credenti e i liberi pensatori, a fare coming out e sentirsi orgogliosi. Il bello è che, per realizzarla, è stata fatta una vera e propria colletta, per comprarsi una settimana di visibilità e invitare a fare donazioni sul sito www. busateo.org per estendere la campagna.

Ariane Sherine è una scrittrice di commedie, ed è colei che ha avuto l’idea della campagna. Un giorno, in autobus, Ariane vede la pubblicità di un’associazione cristiana con la citazione di un versetto della Bibbia.

Passerete l’eternità a tormentarvi

Insomma, parole che ti fanno venire voglia di grattarti… Alla scrittrice l’ipotesi non piace – guarda un po’. E pianifica una campagna in risposa a quella vista sul bus. Con l’appoggio della British Humanist Association, dello scienziato e scrittore Richard Dawkins e del filosofo A. C. Grayling.

In poche settimane, l’iniziativa mette insieme più di 200 mila sterline, compra gli spazi pubblicitari di 800 autobus nelle maggiori città inglesi e un migliaio di annunci nella metropolitana londinese. Cita Emily Dickinson, Albert Einstein e Katharine Hepburn.

Ovviamente, la faccenda non è rimasta senza reazioni. Anzi. La notizia è arrivata in Spagna, e qui… il pastore evangelico Paco Rubiales si è attivato.

Avendo più fondi (le offerte domenicali dei suoi 75 fedeli) – e sarà stato applicato un prezzo di favore, visto che il parroco sostiene di aver speso mille euro per tutti i tre mesi – la sua campagna rimarrà fino al 30 marzo. Ecco il messaggio:

Dio sì esiste. Godi della vita in Cristo

Una vera e propria guerra, visto che dal 26 gennaio arriveranno anche in Spagna gli autobus atei. Una vera è propria guerra santa – e laica – a colpi di autobus. Un modo per accaparrarsi gli indecisi, in stile campagna elettorale.

Dio sì, Dio no, Dio forse. Che ne pensate dell’iniziativa? Libertà di espressione – in entrambi i casi – o inopportuna manifestazione?

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