Caos al Comune di Bari, arrestati due imprenditori

di Michele Laganà Commenta

Daniele e Gerardo Degennaro, avevano amicizie molto in alto nel comune di Bari. Ed è proprio da loro che è iniziata l’indagine che ha visto oggi lo sfociarsi di un arresto per i due imprenditori di Bari. Proprio questi due imprenditori nel natale del 2007, inviarono ricchi regali per il sindaco di Bari Michele Emiliano, il quale si vide recapitare “champagne, vino, formaggi” e tanti altri prodotti tipici locali. Emiliano, però, risponde a tale accusa dichiarando di non sapere da dove provenissero tali regali.

Nell’ordinanza del Gip si legge che i fratelli Degennaro, avevano una “forte influenza politica” all’interno “delle formazioni politiche di maggioranza nel governo regionale e comunale” e “potevano contare sull’amicizia di diversi consiglieri e assessori della giunta (comunale, ndr) con i quali intrattenevano numerosissime conversazioni telefoniche e riunioni con cadenza settimanale in cui discutere la linea politica del gruppo della Margherita”.

Nelle 2.448 pagine di richiesta di custodia cautelare per, il Gip di Bari spiega tutto quando. Il gip ha richiesto il provvedimento per i due imprenditori, tre dirigenti comunali e regionali in merito ad un inchiesta su alcuni appalti per opere pubbliche relative all’anno 2004. I due Pm riportano anche alcune conversazioni telefoniche intercettate, dalle quali è possibile verifcare l’influenza politica che i fratelli Degennaro esercitavano sul comune di Bari.

I fratelli Degennaro negli anni scorsi, hanno avuto parecchi contatti con molti esponenti politici del comune di Bari, i Pm però, specificano che solamente per l’ex vicesindaco Emanuele Martinelli e per Antonio Ricco, ex factotum di Emiliano, sono state emessi degli avvisi di garanzia, tutti gli altri non sono indagati.

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