Che fine ha fatto Gheddafi?

di Michele Laganà 1

Foto: Ap/LaPresse

Possiamo definirlo il secondo uomo più ricercato del momento (?),Muʿammar Abū Minyar ʿAbd al-Salām al-Qadhdhāfī, più comunemente conosciuto come Muammar Gheddafi, è ormai sparito dalla circolazione da parecchi giorni, la stessa NATO, ha affermato di non sapere dove attualmente si trova Gheddafi. Il colonnello Claudio Gabellini, in merito ai bombardamenti sulla casa di Gheddafi che ci sono stati la scorsa notte ha dichiarato:

Non sappiamo cosa stia facendo adesso; – ha aggiunto il generale – a dire la verità, non siamo neppure interessati. Il nostro obiettivo è proteggere la popolazione civile libica ed eseguiamo questo mandato colpendo bersagli militari, non individui specifici.

Lo stesso Gabellini ha poi dichiarato che “la missione continuerà fino a quando saranno stati raggiunti i tre obiettivi”. Gli obiettivi che la NATO si è prefissata di raggiungere sono: fine degli attacchi contro i civili, ritiro delle forze nelle caserme ed accesso agli aiuti umanitari. Gabellini ha poi dichiarato che “Ogni giorno che passa e ogni raid che conduciamo fa la differenza”.

Lo scorso Lunedì, la NATO ha portato a segno alcuni bombardamenti notturni su quelli che loro definiscono obbiettivi militari (?). Secondo le autorità libiche la casa di Gheddafi non sarebbe stata minimamente toccata da tali bombardamenti. Il portavoce del governo Libico ha dichiarato ai microfoni di Sky News “I raid hanno colpito il centro della città. Hanno centrato edifici governativi. Questi – ha aggiunto – non sono obiettivi militari. Perché li hanno presi di mira?” ottima osservazione mi permetterei di aggiungere.

Ma che fine abbiamo fatto Gheddafi è ancora una domanda a cui nessuno riesce a rispondere. Lo stesso leader del governo Libico è sparito dalla circolazione dopo i raid aerei che hanno portato alla morte di tre nipoti. Che stia preparando una contro mossa? Difficile da dirsi, la Nato continua a vigilare sul territorio libico, e da noi, invece, continuano gli sbarchi di immigrati senza sosta.

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