Frattini: “l’uccisione di Bin Laden, nessun pericolo per l’Italia!”

di Michele Laganà 1

Foto: Ap/LaPresse

Durante il consueto appuntamento di apertura di Mattino 5, la telefonata di Belpietro si è fatta con Frattini. L’argomento principale ovviamente è l’uccisione di Bin Laden. Rispondendo alle domande di Belpietro, Franco Frattini ha detto che l’uccisione di Bin Laden, ha “fatto venir meno un riferimento forte nel terrorismo e un simbolo di male!”  Parlando della guerra ai talebani, Franco Frattini ha dichiarato: “Io credo che quando si apre una breccia così forte nel muro del male, diventa più facile sgretolare il muro!

Chi possa prendere il posto di Osama Bin Laden ancora è difficile dirlo, sono tanti quelli che vogliono succedere all’ex leader terroristico, Frattini si augura che tra questi aspiranti al potere “nasca una guerra che li porti ad uccidersi fra di loro”.

Il prossimo obiettivo americano e non solo, è il Mullah OmarIl prossimo obiettivo è il Mullah Omar, dopo Bin Laden. Anche in questo caso dobbiamo trovare il luogo dove è nascosto”.

Riguarda la zona d’uccisione di Bin LadenLa zona dove è stato ucciso Bin Laden era una zona offlimits, nessuno sapeva perché ma chi viveva lì lo sapeva, e gli americani lo hanno capito!”. Possibili ripercussioni non sono previste da Frattini, il quale dichiara: “Nessun allarme terroristico, ma non abbassiamo la guardia, molti nostri gruppi antiterrorismo stanno controllando la zona per capire quali possano essere le risposte delle cellule antiterroristiche presenti nel mondo!

Parlando della guerra contro Gheddafi, “Nessuna ripercussione di Gheddafi, in quanto ormai è stato distrutto tutto il suo armamento aereo e quindi ci sono pochissime possibilità di ripercussioni sull’Italia”.

Commenti (1)

  1. ma come fa Frattini ad essere così sicuro? e poi, almeno per scaramanzia, questa sicurezza esibita…non porterà male?

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