Brunetta sbarca su Facebook

di Angela Gennaro 1



Renato Brunetta, Ministro Pubblica Amministrazione e Innovazione, ha 16.391 sostenitori alle 14.22 di oggi su Facebook. Scivola sul social network perché è giovane, scrive l’Unità. Ecco il testo del suo primo intervento video, dal Corriere:

Amici di Facebook, buongiorno. So che siete in tanti. Questa è la prima volta che mi rivolgo a voi. Grazie, intanto, di esserci. Io finora non ho fatto niente per colloquiare con voi. Da adesso, se vorrete, potremo parlare un po’ insieme. Vi racconterò le cose che faccio. E magari, se voi mi date qualche suggerimento, qualche reazione, lavorerò anche meglio. Tutto qua. Grazie ancora, vediamo se funziona. A vostra disposizione


Vediamo se funziona

A Brunetta ne hanno dette di tutti i colori. Che furbetto quel Brunetta di Emiliano Fittipaldi e Marco Lillo su L’Espresso, ha scatenato un polverone poco tempo fa.


Interessa qui capire il trend. Si è detto degli interrogativi estremi che pendono sulla testa dei politici italiani, e ai quali i suddetti reagiscono con alterne lune e fortune. Obama è lì. E noi siamo qui, banalmente. Distanti anni luce e non perché si voglia mitizzare, ma semplicemente perché non è più possibile procrastinare la riflessione sulla Rete, dai social network in poi.


Da molti punti di vista. Bullismo su YouTube: Google è stata rinviata a giudizio, per fare un esempio eccellente. La falla normativa si è aperta, c’è, esiste, ed è da gestire.


Agli interrogativi di cui sopra per l’utilizzo che la politica può fare degli strumenti operanti dell’onda 2.0. Prima di Brunetta, Maria Stella Gelmini ha inaugurato un vero e proprio canale su YouTube. Il GELMINI CHANNEL, dall’alto del quale rassicura del fatto che sulla Riforma nulla è cambiato.



Il punto è l’utilizzo italiano, la via italica alle nuove frontiere. Tra narcisismo e necessità di dialogo e di formazione. Persino Facebook non ha rappresentato necessariamente la svolta: ci sono politici che, come Brunetta, vi sono sbarcati per poi risalpare verso altri lidi – forse delusi, forse chissà (dato che costituisce un vero e proprio lavoro a tempo pieno sul quale dispiegare risorse.


Dalla Rete alla Rete. Anche le risposte a Maria Stella sono interessanti. Assai.



Buonasera, Ministri.


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