Brunetta: “500 euro ai giovani. Meno pensioni agli anziani”

di IsayStaff 8

E’ un Paese di ipocriti, da sempre si sa che l’Italia spende troppo per le pensioni e troppo poco per i giovani”. Lo dice Renato Brunetta, titolare della Funzione Pubblica, intervistato da Maurizo Belpietro nella trasmissione “Mattino 5“. Riguardo la proposta di dare 500 euro al mese ai giovani che escono di casa, sottraendoli dalle pensioni degli anziani, Brunetta afferma:

Ai giovani non si dà niente e non intendo in termini di salario, ma di borse di studio, aiuto per la casa, prestiti di onore e così via, contrariamente a quello che invece succede in Europa. Da sempre si dice che c’è una relazione tra queste due cose e cioè che diamo troppo ai padri e troppo poco ai figli.

Si parla di patto generazionale soprattutto a sinistra. E poi, quando un signore, io, che queste cose le conosce, sollecita, fuori dall’ipocrisia, a spendere meno per il cattivo welfare. Me ne hanno dette di tutti i colori, ma io credo che occorra parlare dei problemi che questo Paese ha, dei problemi veri, dei difetti.

Per carità senza voler fare paura a nessuno. Non togliamo le pensioni ai vecchietti per darle ai ragazzi che magari le usano male, ma occorre fare una riflessione su noi stessi, sulla nostra organizzazione sociale, del lavoro, del welfare, perchè, se non la facciamo, poi è inutile che ci lagnamo del fatto che i figli stanno casa fino a 30 anni e oltre perchè questo dipende dall’egoismo dei padri”.

Commenti (8)

  1. Se deputati senatori e amici vari comincissero a dare il buon esempio rinunciando a tutte le loro agevolazioni e ai doppi o tripli incarichi con relativi compensi si potrebbero risolvere quasi tutti i problemi.

  2. Mica state pensando di ridurre le Vostre di pensioni??????????? Sarebbe giunta l’ora.
    A proposito dei problemi dell’Italia e del Welfare, il primo fra tutti è sicuramente il costo e il numero dei parlamentari e dei senatori!!!!!! Quant’è il Vostro stipendio mensile??????? E le “buone uscite” che Vi beccate ogni volta che cade un governo????????????
    Sicuramente se si iniziasse da questo, si potrebbero aumentare anche le pensioni a quei poveri vecchietti che hanno VERAMENTE LAVORATO UNA VITA, e si ritrovano alla vecchiaia a chiedere l’elemosina ai figli.

  3. Caro Ennio, mi trovi d’accordo. Troppe agevolazioni per i politici italiani, che vanno a discapito di tutti i cittadini. La cosa bella è che poi i senatori e deputati si lamentano della lontanza del popolo. Bhè è difficile sentirsi vicino a loro per una persona che guadagna 1000 euro al mese.

  4. Romi hai sollevato un problema interessante: quello del numero dei parlamentari. Vorrei ricordare due numeri. I deputati sono 630 e i senatori 315 più i senatori a vita.

  5. Speriamo che cada in qualche canale di Venezia profondo più di un metro e cinquanta!

  6. Quando brun(ano)etta parla di europa, si riferisce all’ ex Europa comunista sua e del suo presidente perchè se lui va nell’Europa degli ex Willy Brandt… Mitterand, ecc. si potrà rendere conto perchè nelle case non ci sono nè bamboccioni e nè casalinghe… che delusione, gridano,,, si vantano… e con l’apporto di gente delusa dalla politica, stanno portando al declino la nostra cultura ed al fallimento lo stato.

  7. ma si rende conto il mini nano che sono soldi nostri che abbiamo versato noi e che sono spesi male da loro?? io dopo 37 anni prendo 800euro che cosa mangio se li do ai giovani? non avevano promesso che avrebbero ridoptto il numero dei parlamentari? che avrebbero fatto una sola camera ? INVECE ADESSO FATTO NUOVI SEGRETARI COME LA SANTALCHE E STARACE ITALIANI SVEGLIAAA

  8. @ Ennio:
    Carissimo Ennio, hai perfettamente ragione, questa nuova classe politica, a differenza delle altre precedenti, ha razzolato male predicando bene, ha fatto goliardiche promesse ma non ne ha mantenuta una.
    La riduzione dei parlamentari, inclusa nel famoso ” contratto con gli italiani “, firmato da Mr. BERLUSCONI, nella famosa puntata di ” PORTA A PORTA “, con tante altre promesse, si è rivelata inesistente e poco credibile, anzi durante l’ultimo triennio gli stipendi dei parlamentari, con annessi i vari privilegi non ancora cancellati, hanno beneficiato di adeguamenti più che dignitosi, dell’ordine del 10%, a differenza dei miei aumenti contrattuali di appena 10,00 € ( dieci Euro ) mensili lordi.
    Che andassero a quel Paese, una volta per tutte e non ci scassassero la m………a, come si dice in Sicilia, dove, peraltro, stanno ancora aspettando di avere l’acqua nelle case, un’altra promessa berlusconiana.
    Ciao e tanti saluti da un italiano incazzato, stanco delle continue promesse.
    Francesco Mastropaolo.

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