Iran, Shirin Ebadi: “L’arresto di mia sorella è illegale”

di D. Spagnoletto 2

Iran è sull’orlo di una guerra civile. Ieri si è scritta un’altra pagina di una storia che sta prendendo contorni sempre più preoccupanti. La sorella di Shirin Ebadi, premio Nobel per la pace nel 2003, è stata arrestata dall’intelligence iraniana. Tre uomini e una donna hanno prima perquisito l’appartamento di Nushin Ebadi e poi l’hanno prelevata. “Ieri sera mia sorella, docente presso la facoltà di Medicina dell’Università Azad di Teheran, è stata arrestata nella sua abitazione da agenti dell’intelligence e portata in un luogo sconosciuto”. Lo rivela sul sito Rahesabz la stessa Shirin Ebadi che alla Cnn dice: “L’hanno arrestata per costringermi a mettere fine al mio lavoro”. La Premio Nobel aggiunge:

L’arresto di mia sorella  è un atto illegale. Il Paese ha bisogno ora di calma più che in qualsiasi altro momento e questo può essere ottenuto solo rispettando la legge. Ogni atto illegale avrà conseguenze negative. Non ha fatto nulla di male, non è coinvolta nelle mie attività per i diritti umani e non ha mai partecipato ad alcuna protesta.

Commenti (2)

  1. vorrei partecipare ad ogni azione di protesta, come appelli o altro, in favore dei diritti politici in iran

  2. Cara Sebana, la situazione in Iran è molto più drammatica rispetto a quella che ci viene dipinta dai media. Quando si parla di Iran, almeno in Italia, ci si concentra solo sulla questione del nucleare che, se pur importante, rischia di coprire il bavaglio all’informazione che c’è in quel paese. Questo rapimento è uno dei tanti casi della non-libertà che da decenni caratterizza l’Iran.

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