25 aprile: V-Day e/o Festa della Liberazione?

di Angela Gennaro Commenta



Silvio Berlusconi ha vinto. Viva Silvio Berlusconi. C’è chi nota che, tanto tempo fa, all’epoca del primo successo elettorale del Silvio, un pochino di stranezza nell’aria c’era, e proprio in occasione del 25 aprile, festa della Liberazione. Era il 1994. La faccenda bizzarra, all’epoca, corrispondeva col fatto che, insomma, per la prima volta, al governo, stavano per entrare i postfascisti. Come chi? Ah, vero, attualmente si è un po’ estinti. Alleanza Nazionale.


Oggi, nel 2008, Silvio c’è, ri-c’è insomma. Le celebrazioni di domani saranno strane, allo stesso modo. Il motivo, questa volta, è un altro. Non è il Pdl. A quello, ci si è forse arresi. E’ Beppe Grillo e il suo Vaffa Day parte seconda. Proprio in concomitanza con l’anniversario della Liberazione dal nazifascismo.

L’anno scorso, aveva scelto l’8 settembre per attaccare per la prima volta il sistema politico italiano. A Bologna, si erano trovate più di 200.000 persone. Domani, appuntamento a Torino, una delle città simbolo della Resistenza. I numeri potrebbero essere analoghi a quelli della volta precedente.


Questa volta il target è un altro: l’informazione. La proposta è quella di cancellare l’Ordine dei Giornalisti. Poi la legge Gasparri sul sistema televisivo. E la legge sull’editoria, che dà corposi finanziamenti e agevolazioni fiscali a tutti i principali giornali italiani.


Mobilitazione in molte città d’Italia: anche nei giorni a venire saranno raccolte le firme per ottenere i tre obiettivi del programma. Perchè trattasi di vero e proprio programma. E non mancano le voci contro: a Torino, un nutrito gruppo di intellettuali ha sottoscritto l’appello anti-Grillo promosso dal deputato Ds Stefano Esposito. Ci sono un po’ di nomi, e di tutto rispetto: professore-avvocato Carlo Federico Grosso, l’ex presidente della Corte Costituzionale Gustavo Zagrebelsky, il vicepresidente della Consulta Guido Beppi Modona, lo storico Giovanni De Luna. I quali chiedono, piuttosto, a tutti di partecipare all’appuntamento istituzionale dedicato alla Resistenza. A piazza Castello.


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