2009, un anno in Politica Live – Sesto tempo

di Angela Gennaro Commenta

Giugno 2009 è il mese in cui il mondo si ferma, bloccato e sospeso per la morte del re del pop, Michael Jackson. Tanti già lo amavano, tanti hanno cominciato ad amarlo solo dopo la sua morte. Il decesso ha fatto improvvisamente (come sempre accade), a torto o a ragione, dimenticare il controverso passato del cantante, tacciato di pedofilia e certo dalle vicende non sempre nitide.

Passato ma anche presente. Jackson non ha smesso di far palare di sè, ma ha portato con sè, nella sua bara d’oro, polemiche sull‘eredità, sulla custodia dei figli, major alla riscossa sui diritti, debiti. Qui si tirano le somme della sua vita e, soprattutto, della sua morte.

Il giugno 2009 è denso di avvenimenti, a prescindere da Jacko e dintorni. Il primo del mese, un Airbus dell’Air France, partito da Rio de Janeiro e con destinazione Parigi, scompare nell’Atlantico con 228 passeggeri a bordo, tra cui alcuni italiani. Il giorno dopo Kakà passa dal Milan al Real Madrid, con buona pace dei tifosi rossoneri. Il 7 giugno i risultati delle elezioni europee. Vince il Pdl, portando a casa il 31%, seguito dal Partito democratico, con il 29, poi Lega Nord con l’11, e l’Italia dei Valori con 7.7%. Elezioni che hanno registrato il più basso tasso di affluenza di votanti. Lo scollamento dalla politica sembra schiacciare anche a livello comunitario.

A metà mese, il 13, Ahmadinejad vince le elezioni presidenziali in Iran al primo turno, ottenendo più del 60% dei voti. Verrà accusato di brogli. Cominciano a Teheran le sommosse e la guerriglia dell’onda verde.

E’ il 17 giugno il giorno in cui la escort Patrizia D’Addario fa scoppiare la sua “bomba”: spiega, nell’ambito di un’inchiesta nel barese, di aver passato una notte con Silvio Berlusconi. In quello che verrà poi conosciuto come il famoso “letto di Putin”. La D’Addario ha anche alcune presunte registrazioni vocali di quegli incontri.

Il 28 giugno 2009 è la tragedia, l’ennesima assurda tragedia italiana: un treno carico di Gpl esplode mentre transita in stazione a Viareggio: 31 morti e 15 feriti, oltre a mille sfollati.

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